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Scalabrini (Fp-Cgil): “Inconcepibile aver sospeso il lavoro agile”

Il segretario generale Fp Cgil Livorno: “Tutto ciò è inaccettabile. Invitiamo l’amministrazione comunale a ripristinare lo smart working”

“L’amministrazione comunale di Portoferraio, senza preavviso e senza averne parlato con le organizzazioni sindacali, ha deciso di sospendere la possibilità di ricorrere al lavoro agile per i dipendenti del Comune. Tutto ciò è inaccettabile. Invitiamo l’amministrazione comunale a ripristinare lo smart working fino a che questo tema non venga discusso e approfondito nell’ambito di competenza, ossia al tavolo della delegazione sindacale trattante”: così Mauro Scalabrini (segretario generale Fp-Cgil Livorno).

“La decisione di sospendere il lavoro agile è contenuta nella delibera di giunta 164 approvata lo scorso 9 luglio (e resa pubblica il 13) riguardante il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO). Una decisione inconcepibile, che oltretutto va in controtendenza a quanto prevede il Contratto collettivo nazionale di riferimento che appunto ne incentiva l’utilizzo. Una decisione presa senza neanche coinvolgere la rsu del Comune, dunque irrispettosa delle corrette relazioni sindacali – aggiunge – Leggendo quanto contenuto nel Piano, notiamo inoltre un’incongruenza: a pagine 19 l’ufficio di staff viene giustamente posizionato – come prevede il Testo unico degli enti locali – alle dipendenze del sindaco mentre nella pagina successiva esso “scivola” erroneamente alle dipendenze del settore “Servizi alla persona, risorse umane e sociale”. Immaginiamo che il caldo abbia giocato un brutto scherzo e che si tratti solo di uno scivolone”.

“Chiediamo pertanto che l’ufficio in questione venga inquadrato correttamente come previsto giuridicamente dalle norme e che a breve venga calendarizzato un tavolo sindacale per trattare gli argomenti ancora in sospeso e il lavoro agile”, conclude.