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Promosso dal ministero della cultura

Il Comune di Portoferraio tra i vincitori del ‘Piano per l’Arte Contemporanea’

Valentina Anselmi: "Il finanziamento ottenuto rappresenta un’occasione di rilancio per i Musei Civici della città e risponde ad una duplice esigenza del territorio".

comune, portoferraio (ph wikipedia)

Dal comune di Portoferraio

Il progetto “Italo Bolano Open Access: strategie innovative per l’accessibilità” presentato dal Comune di Portoferraio, è tra i 4 progetti selezionati in tutta Italia nell’ambito dell’avviso pubblico ‘Piano per l’Arte Contemporanea 2021’ promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea–Ministero della Cultura, sezione IV – Valorizzazione di donazioni.

La seconda edizione del Piano per l’Arte Contemporanea è stata promossa con lo scopo di selezionare proposte progettuali finalizzate ad incrementare il patrimonio di arte contemporanea, oltre che tramite il finanziamento di acquisizioni, anche attraverso il sostegno alla produzione di nuove opere, all’acquisizione di collezioni e alla valorizzazione di donazioni già ricevute dai luoghi di di appartenenza pubblica. In questo contesto il Comune di Portoferraio ha presentato un progetto innovativo che si propone di valorizzare la collezione d’arte contemporanea del maestro elbano Italo Bolano, ricevuta in donazione nel corso degli ultimi anni, tramite l’allestimento di una nuova sezione espositiva all’interno di alcuni spazi dismessi di proprietà dell’ente che fanno parte del circuito museale della città. Il finanziamento ottenuto, pari a 95.610 euro, consentirà l’allestimento di un nuovo spazio museale dedicato all’arte e alla creatività contemporanea all’interno delle Fortezze Medicee della città e l’utilizzo di nuove e moderne tecnologie digitali per l’inclusione sociale e per l’accessibilità museale.

Le azioni previste sono: attività educative destinate alle scuole incentrate sui linguaggi espressivi dell’arte contemporanea e sulla storia del territorio, audio guide multilingua, video guide con la Lingua dei Segni Italiana per non udenti, percorsi in realtà aumentata che permetteranno di animare le opere d’arte e di realizzare un cartone animato il cui protagonista sarà proprio l’artista isolano, catalogazione digitale delle opere e realizzazione di un catalogo. Il progetto, curato da Valentina Anselmi, direttore del Sistema Museale dell’Arcipelago Toscano, prevede anche la collaborazione con le Università tramite l’erogazione di borse di studio destinate a studenti per lo studio e la catalogazione delle opere, e la virtuosa collaborazione pubblico-privato rappresentata dai rapporti con la Fondazione Italo Bolano Ets.

“Il finanziamento ottenuto – spiega Valentina Anselmi – rappresenta un’occasione di rilancio per i Musei Civici della città e risponde ad una duplice esigenza del territorio: destinare spazi pubblici alla creatività contemporanea e, nello stesso tempo, sottolineare il rilevante interesse culturale della collezione d’arte e del suo autore Italo Bolano, profondamente legati alla storia e alla cultura del territorio”.