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Domenica 22 maggio

Portoferraio, i Mascalzoni del Canale incontrano i “Messaggeri del Mare”

Le iniziative hanno preso vita nel 2019 e, come tutto il resto, sono state prorogate per la pandemia che non le ha fermate ma soltanto rallentate.

mascalzoni del canale . messaggeri del mare

Dall’Ufficio Stampa Mascalzoni del Canale

Domenica 22 maggio, presso gli impianti sportivi “A. Scagliotti” di Portoferraio, poco prima della partita Mascalzoni del Canale – Rugby Ravenna (risultato 73-8), si è conclusa la staffetta “da Lampedusa al Montebianco” organizzata dall’Associazione “Messaggeri del Mare”.

I due testimonial dell’associazione Pierluigi Costa e Lionel Cardin hanno incontrato i Mascalzoni del Canale e ci hanno raccontato la storia di questa iniziativa patrocinata da Rai per il Sociale e che avrà il suo epilogo ad ottobre quando verrà mostrato il progetto a Roma alla presenza delle autorità, Presidente della Repubblica compreso.

Le iniziative hanno preso vita nel 2019 e, come tutto il resto, sono state prorogate per la pandemia che non le ha fermate ma soltanto rallentate.

Il “Sole” di Luca Polesi (simbolo dell’evento) ha attraversato tutta Italia: a nuoto, in bici, correndo, ma sempre con lo stesso spirito: sensibilizzare e promulgare temi sociali importanti per la comunità tra i quali la difesa dei piccoli ospedali.

Ci hanno raccontato i due portavoce che in questi anni hanno avuto diversi incontri nelle scuole di tutta Italia per affrontare le problematiche dell’ambiente, sono stati ripresi durante le loro traversate da diverse emittenti televisive nazionali e non, sono stati scortati da Goletta Verde durante la storica traversata da Bastia a Chiessi. Ma tra le nuotate fatte per passione non mancano Pianosa-Chiessi, il giro di Montecristo, Lampedusa, la Puglia, l’Abruzzo per sottolineare lo spiaggiamento delle balene avvenuto a Vasto.

“Abbiamo scelto di chiudere la serie di iniziative con il rugby perchè, anche se apparentemente diverso, ha una filosofia sportiva molto simile a quello che facciamo: rispetto per l’avversario che nel nostro caso è il mare, ma che porta poi ad amicizie e legami indissolubili proprio come con le acque nelle quali nuotiamo; la passione che prevalica gli interessi economici e personali e che si trasforma in una filosofia e stile di vita; l’inclusione ed il coinvolgimento di tutti coloro che vogliono avvicinarsi.

Ed i Mascalzoni sono il miglior esempio: una società nata dall’unione di tre rivali, senza annullare o discriminare le radici dalle quali sono partiti”

Il Presidente dei Mascalzoni del Canale, Gabriele Mazzei, ha accolto a braccia aperte i due testimonial ed il loro progetto “Mi ritengo onorato di essere l’atto conclusivo di questa missione e spero in futuro di poter essere partecipe ad altri progetti di questo genere”.