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Perché dovresti visitare l’Isola d’Elba almeno una volta nella vita - Tirreno Elba News
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Perché dovresti visitare l’Isola d’Elba almeno una volta nella vita

Elba, ponte da tutto esaurito per alberghi e traghetti

L’Isola d’Elba è la terza isola più grande d’Italia e fa parte dell’Arcipelago toscano insieme a Montecristo, Pianosa, Giglio, Giannutri, Gorgona e Capraia. Fanno parte dell’Arcipelago anche alcune isolotti e scogli, come per esempio Palmaiola e Cerboli ma ce ne sono molti altri.

 

Quest’isola offre diversi scenari, puoi ascoltare la storia antica che viene ancora oggi tramandata e raccontata dalle opere d’arte, dai musei e dalle mura delle città. Ma anche approfittare della natura selvaggia per fare delle fantastiche escursioni o godere della pace e della calma del mare.

 

Il modo più facile e conveniente per raggiungere l’Isola d’Elba è tramite il traghetto, infatti, una volta arrivato in Toscana, prendi la nave da Piombino a Portoferraio e circa un’ora sarai arrivato a destinazione.

Le città caratteristiche dell’Elba

Le città più caratteristiche dell’isola sono anche quelle che la rappresentano di più per quanto riguarda arte, storia, cultura e tradizione. Tra queste c’è Portoferraio, nominata già in precedenza, una delle mete più ambite dell’isola.

 

Una volta qui non puoi certo non andare a visitare Villa S. Marino e Villa dei Mulini che raccontano una parte della vita di Napoleone Bonaparte.

 

Marciana, è invece uno dei paesi più antichi dell’Isola d’Elba. Il paese si intreccia tra piccole stradine, dove le piante in fiore circondano le casette che sembrano dipinte, insomma uno scenario davvero imperdibile.

 

A Capoliveri potrai andare sulla famosa “terrazza vista mare” ed ammirare i chiassi, tipici vicoli pittoreschi. A Capoliveri potrai avere l’occasione di andare a visitare la Pieve medievale di San Michele.

 

Nella località di Porto Azzurro le fontane creano dei veri e propri giochi d’acqua in grado di incantare grandi e piccoli, ma troverai anche dei fantastici percorsi di trekking. Mentre per assaggiare i piatti tipici, consigliamo di avvicinarti a Rio Marina; piccolo borgo di pescatori dove è anche però possibile visitare il museo dei minerali dell’Elba.

 

Ultima ma non per bellezza, l’Isola di Pianosa, si trova molto vicino all’isola d’Elba ed è stata resa famosa da un carcere di massima sicurezza circondato solo da rocce e sabbia, ad oggi in disuso. Tuttavia, è possibile venire su questa piccola isola dell’Arcipelago toscano e ammirare i meravigliosi fondali marini e vedere più di 30 specie di uccelli che abitano il luogo.

La storia dell’Isola d’Elba

la leggenda narra che l’isola sia nata da una perla della collana di Venere caduta in acqua e riaffiorata in superficie dando vita a quella che ad oggi è la terza isola più grande del Mar Mediterraneo. Secondo alcuni studi i primi insediamenti dell’uomo sull’isola risalgono al periodo del bronzo e la successiva colonizzazione da parte degli Etruschi, grandi produttori di ferro, di cui l’isola è ricca.

 

Con il passare dei secoli, molte sono le civiltà che hanno colonizzato questa terra. Infatti, ancora oggi è possibile notare il chiaro passaggio di romani, greci, saraceni e anche della famiglia Medici; è possibile vedere e conoscere la storia nelle case, nell’architettura e nei siti archeologici del posto.

 

La più grande impronta sull’isola è quella lasciata da Cosimo I de Medici, che fece costruire una città fortezza sulle rovine di un antico insediamento dell’Elba, che chiamò Cosmopoli, quella che oggi è conosciuta come Portoferraio.