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Sulla provinciale

Progetto IN-iTINERE: terzo poster esposto dalla giornata odierna

Con l’artista contemporanea Enza Viceconte che presenta un acquerello dal titolo “L’incontro”.

Generico febbraio 2022

Il terzo maxi-poster del progetto IN-iTINERE sarà esposto a partire da oggi, sabato 19 febbraio, presso lo spazio n. 8 sulla Provinciale che da Portoferraio va in direzione Procchio con l’artista contemporanea Enza Viceconte che presenta un acquerello dal titolo “L’incontro”.

(Ricordiamo che il progetto INiTINERE ha avuto la luce a Marzo 2021 grazie al Sindaco, Angelo Zini e all’Assessore alla Cultura, Sig.ra Nadia Mazzei. Coniuga in una formula semplice: Mostra di Arte Pubblica, Decoro urbano, Promozione turistica. Angela Galli ne è l’ideatrice e Direttore artistico e Massimo Zottola Direttore tecnico).

Cristina Cucca dice di lei: “Il mare di trasparenze della Viceconte. È armonia e colore lo spazio pittorico di Enza Viceconte, che usa l’acquerello come specchio dell’anima. Una sorta di lente di ingrandimento per leggersi dentro, cogliere e trasferire sulla carta, anch’essa frutto di religiosa ricerca, le emozioni e i sentimenti che nascono dal dialogo amoroso intessuto con l’Elba. Prima che dell’acqua il pennello è imbevuto della personalità dell’artista e del soggetto, che non è mai insignificante, anche se parte di una quotidianità scontata. Parla di un linguaggio silenzioso e intimo tra l’artista e il mare, e tutto ciò che vi ruota attorno. Mare che è culla di vita, in qualsiasi aspetto essa si manifesti, fonte d’ispirazione e di riflessione e chiave di lettura dell’essere. Perciò non c’è niente di enigmatico nella pittura della Viceconte e tutto è contemplazione, abbandono alle energie spirituali che la bellezza della natura emana. Allora l’acqua è un immenso specchio azzurro, nelle cui profondità è bello immergersi per ritrovare la misura delle cose, il senso della realtà. Allora il gozzo in legno all’ormeggio nella darsena medicea è sicurezza ed equilibrio, il pescatore che rammenda la rete è la solidità del legame profondo tra uomo e natura e il vaso di ortensie fuori dalla finestra è la vita che si apre alla luce. Ed è attraverso l’arte della diluizione del colore e la purezza della tecnica che l’artista riesce a imprimere forza interpretativa ai suoi acquerelli, leggeri e delicati ma al tempo stesso immediati. Con sapienza ed uso eccezionale del colore e della luce crea profondità, rende alla perfezione trasparenze e bagliori del mare, trasmette la solidità della roccia, con le sue stratificazioni millenarie, come nell’eccezionale Scoglietto di Portoferraio. Irrefrenabile, quindi, l’impulso d’immergere la mano nell’acqua ferma e cristallina del porto mediceo, mentre la sfilza di barche che sonnecchiano lungo la banchina ricorda la calma della calura estiva. Così è per gli scorci più caratteristici dell’Isola, che parlano il linguaggio di una tranquillità senza fine, di una stagione di eterna bellezza, dove le luci giocano a rincorrere le ombre creando un’atmosfera che non presenta traccia di grigiore, tristezza o malinconia. Neanche quando la pregiata carta londinese accoglie l’umore piovigginoso e invernale dell’Elba. La limpidezza e la semplicità descrittiva traduce alla perfezione le sensazioni della pittrice. La gioia e il privilegio di vivere in una realtà che ancora sa suscitare emozioni positive, che mitiga le tensioni della vita e consente all’individuo di crescere in una dimensione umana. Sarà per questo che gli acquerelli di Enza Viceconte sono un tributo alla luce, che rischiara i passi degli uomini e riempie di infinito ogni attimo dell’esistenza”.

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