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La letteratura di lingua francese al centro del Premio Lorenzo Claris Appiani per la traduzione letteraria 2022

Scritto da Claudia Lanzoni - Ufficio Stampa Premio Lorenzo Claris Appiani

La letteratura di lingua francese al centro del Premio Lorenzo Claris Appiani per la traduzione letteraria 2022

Una immersione nella letteratura francofona, è questa la proposta del Premio Lorenzo Claris Appiani per la traduzione letteraria – anno 2022.

Giunto ormai alla settima edizione, il premio si concentrerà sulle opere più recenti del panorama letterario di lingua francese e sul lavoro dei traduttori, figure invisibili ma insostituibili del processo di mediazione culturale. Sarà l’occasione per portare all’attenzione dei lettori italiani la fertile produzione letteraria di culture diverse, unite dall’uso della lingua francese, la cui ampia diffusione geografica renderà particolarmente interessante il lavoro di selezione e comparazione della giuria. La pluralità dei contesti di diffusione del francese darà la possibilità di soffermarsi sulle varianti della lingua, sulla peculiarità delle culture, sgombrando il campo da stereotipi e cliché, recuperando la vitale dimensione lessicale e narrativa di tradizioni diverse.
Saranno selezionate le traduzioni in grado di tessere legami tra immaginari distanti e di conservare allo stesso tempo la bellezza delle opere letterarie in lingua originale. Le raffinate specificità lessicali, semantiche e culturali della lingua francese verranno messe in luce durante la cerimonia di premiazione a Rio nell’Elba il 19 luglio 2022, nella serata inaugurale di Elba Book Festival, appuntamento isolano dedicato all’editoria indipendente e a progetti editoriali speciali.

Il premio per la traduzione letteraria nasce nel 2016 dalla volontà della famiglia Claris Appiani di ricordare il figlio Lorenzo, giovane avvocato tragicamente scomparso durante la sparatoria avvenuta all’interno del Palazzo di Giustizia di Milano nell’aprile del 2015, alla cui memoria è dedicato. Anno dopo anno il premio sta acquisendo un credito in costante aumento, per l’attenzione e la cura rivolti a un mestiere, quello del traduttore, fondamentale per la sua funzione di gettare ponti tra mondi e culture diverse, in un’epoca, quella attuale, in cui sembra invece prevalere la tentazione di innalzare muri e barriere.
Lucinda Spera, docente di Letteratura italiana dell’Università per stranieri di Siena, presiederà la giuria del Premio, composta da cinque membri nominati da Elba Book Festival e UNISTRASI.

Anche per l’edizione 2022 sarà madrina del premio e moderatrice del dibattito che seguirà la premiazione Ilide Carmignani, traduttrice dei più importanti autori di lingua spagnola, da sempre impegnata a diffondere l’importanza del ruolo culturale del traduttore. Dal 2000 cura gli eventi professionali sulla traduzione (con il titolo l’AutoreInvisibile) per il Salone Internazionale del Libro di Torino, dal 2003 le Giornate della Traduzione letterariainsieme a Stefano Arduini (2002-2016 presso l’Università di Urbino e 2017-2019 presso la Link Campus University di Roma, 2020-2021 presso la Fondazione Universitaria San Pellegrino), e dal 2013 Traduttori in Movimento presso il Castello di Fosdinovo.

La scadenza del bando, aperto a opere pubblicate da editori indipendenti, è fissata per il 31 gennaio 2022. Al primo classificato andrà un premio in denaro di € 1.500,00. Per maggiori informazioni è possibile scaricare il regolamento del Premio al seguente indirizzo:

https://www.elbabookfestival.com/premio-claris-appiani/