LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

Elba Bike, due vittorie a Montalcino

Nella mountain bike vincono Feola e Marinari, al Giro d’Italia di ciclocross torna sul podio Alessia Bulleri

Elba Bike, due vittorie a Montalcino

Ancora una domenica a due facce per i ciclisti di Elba Bike, impegnati su due fronti, quello della mountain bike e quello del ciclocross.

Alla Gran Fondo del Brunello di Montalcino, nella mountain bike, sono arrivate addirittura due vittorie di categoria: quella del “solito” Daniele Feola fra gli junior e quella di Daniele Marinari fra gli allievi. Per Feola, ormai dominatore fra gli junior toscani nelle gare in linea, è stata un po’ la rivincita della Legend Cup, gara di casa che lo ha visto fermato da una indisposizione, mentre per Marinari si tratta di una bella conferma, visto che è la terza vittoria stagionale che coglie nella sua categoria.

Ad Osoppo, in provincia di Udine, si è invece corsa la prima tappa del Giro d’Italia di ciclocross, con fortune alterne per i giovani di Elba Bike. All’inizio di stagione la poca esperienza si è fatta sentire per tutti: per Nicoletta Brandi, al via fra i G6, questa era la prima vera gara di ciclocross della vita, e lei è partita letteralmente come se non ci fosse un domani, pagando lo scotto alla distanza. Per mezzo giro addirittura in testa, poi in una discesa è caduta addirittura tre volte concludendo con un 11.mo posto. Tutto sommato ci sono buone premesse e tanto coraggio, da limare però dentro la regolarità che serve in una gara vera.

Negli esordienti e negli allievi Ascanio Martorella, Fabrizio Matacera, Tommaso Cervini e Luigi Laurenti hanno sofferto a centro gruppo pagando una preparazione non ancora ottimale. La stessa Anna Rododendro, allieva, ha faticato molto pur combattendo senza paura nel gruppo.

Negli Junior Tommaso Alberti è stato sfortunato: a lungo nei primi dieci, ha avuto un incidente meccanico che lo ha costretto ai box per molto tempo, ripartendo dopo l’ultimo e chiudendo quindi in 40.ma posizione. Fra le ragazze, Margherita Oggero è stata altrettanto sfortunata: ha dovuto compiere un intero giro con una ruota bucata, arrivando comunque undicesima e dimostrando di essere al livello delle prime dieci d’Italia.

Fra le elite gara maiuscola di Alessia Bulleri, tornata dalla Spagna a conclusione della stagione su strada con la Eneicat per correre nel ciclocross con i colori del Team Cycling Cafè. Alessia è tornata sul podio del Giro d’Italia, che la ha vista vincitrice qualche anno fa: nonostante fosse partita addirittura in terza griglia per un problema di mancato riconoscimento del suo punteggio UCI, la Bulleri ha rimontato agevolmente arrivando seconda dietro soltanto a Rebecca Gariboldi, atleta di notevole caratura, già campionessa italiana. Un secondo posto, quindi, che fa ben sperare per il prosieguo della stagione.

Ufficio Stampa Elba Bike