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La Comunità del Parco vuole l'Elba come “area non vocata al cinghiale” - Tirreno Elba News
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La Comunità del Parco vuole l’Elba come “area non vocata al cinghiale”

Scritto da Parco Nazionale Arcipelago Toscano

La Comunità del Parco vuole l'Elba come “area non vocata al cinghiale”

Si è svolta questa mattina 30 settembre alle ore 11,30 circa la seduta della Comunità del Parco dell’Arcipelago Toscano convocata dal Presidente Angelo Zini. Oggetto della riunione la situazione degli ungulati all’Isola d’Elba e la discussione e approvazione di un documento condiviso.
Alla riunione, che si è svolta parte in presenza e parte in collegamento da remoto, erano rappresentati: la Regione Toscana con il Dr. Riccardo Burresi dello staff dell’Assessore, nonché Vice Presidente, Stefania Saccardi; i sindaci dei Comuni di Capraia, Portoferraio, Marciana, Marciana Marina, Campo nell’Elba, Capoliveri, quest’ultimo con delega da Porto Azzurro, il Vice sindaco Barbagli del Comune di Rio, Solforetti delegato per la Provincia di Livorno. Presenti alla seduta anche il Presidente del Parco Giampiero Sammuri, il consigliere Angelo Banfi e il Direttore Maurizio Burlando.

Sul tema si è svolto un ampio dibattito e confronto arricchito dalle informazioni del referente regionale e del Presidente del Parco, che hanno risposto sulle procedure e sulla tempistica delle eventuali azioni da intraprendere. Il Sindaco di Porto Azzurro, non presente alla seduta, ha delegato il sindaco Montagna a riferire di essere favorevole al forte contenimento ma non alla completa eradicazione della specie, mentre tutti gli altri sindaci elbani presenti hanno votato all’unanimità di chiedere alla Regione Toscana di definire il territorio dell’Isola d’Elba come “area non vocata al cinghiale”, di concordare con i Comuni dell’Isola d’Elba e con il Parco Nazionale le azioni di contenimento, con l’ipotesi di giungere alla completa eradicazione; di chiedere altresi alla Regione Toscana e agli altri Enti interessati di mettere a disposizione le risorse economiche tecniche e umane al fine di attuare gli interventi necessari.

Sono soddisfatto di questo primo passo avanti- ha detto Zini– per la decisione unitaria del territorio e per la apertura dimostrata dal rappresentante della Regione Toscana

Si allega il testo completo del documento votato che sarà formalmente inoltrato alla Regione Toscana.

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