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Bolano e la sua Elba: prosegue la mostra per ricordarlo nel Bicentenerio napoleonico

Scritto da Jacopo Bononi - Presidente Premio Letterario La Tore Isola d’Elba

Bolano e la sua Elba: prosegue la mostra per ricordarlo nel Bicentenerio napoleonico

Bolano con la sua acuta sensibilità, sa che in un’epoca di perdita, di follia secolarizzata, come questa in cui viviamo, l’opera diventa ancora più necessaria perché essa spinge verso la visione pura, l’assoluta apparizione. Il linguaggio del nostro artista, con le sue fratture e le sue sospensioni, con i suoi silenzi mostra sempre la vertigine di una musicalità, a cui solo apparentemente vuole resistere (…) così Marisa Vescovi parla di Italo Bolano in un prezioso volume che racconta in modo dettagliato l’arte del grande maestro scomparso pochi mesi orsono. Per Italo la cultura e l’arte erano una attitudine e nel corso della sua lunga vita tale attitudine si è manifestata attraverso diverse espressioni, ossia la pittura, la scultura e l’arte della ceramica. Tuttavia ridurre la sua vita di uomo e di artista a questo che già è moltissimo appare ingeneroso. La creazione del suo Intenational Art Center, che ora prosegue le sue molteplici attività grazie alla solerzia e alla passione della moglie Alessandra, attenta e vigile nel ricordo intimo e pubblico del marito, è stata un ‘unicum’ per la nostra isola. Attraverso esso Bolano voleva sopratutto portare la testimonianza di come la cultura e l’arte fossero tali solo se veicolate al pubblico e specialmente a quello più giovane. Il suo ‘Art center’ era come una spugna che assorbiva elementi del mondo culturale e che poi tentava di rilasciare a chi ne fruisse una linfa di nutrimento interiore. Ha praticato questa lunga missione per decenni, sempre investendo le proprie risorse private e spesso non sostenuto da quell’apparato pubblico che ora sembra riscoprirlo, indicando una via di conservazione e valorizzazione delle sue Opere disseminate con perizia su tutto lo Scoglio.

Fu autore di un quadro per un vincitore del Premio La Tore anni or sono e più recentemente omaggiò la vincitrice del premio Strega 2018 proprio sul palco della Marina. Il vincitore dello Strega edizione 2021, Emanuele Trevi, ha ricevuto dalle mani di Alessandra un quadro in ricordo del marito. La sua passione per la letteratura trovò nella amicizia con il grande Poeta Mario Luzi le pagine giuste di un libro scritto insieme e destinato a rimanere nel tempo. Ospitiamo nel nostro hotel dedicato all’Arte Elbana le sue opere del cosidetto ‘Ciclo napoleonico’ ossia alcune delle opere che Bolano dedicò a Napoleone Bonaparte: esse sono una selezione curata dalla moglie Alessandra che ringraziamo per la sensibilità e la stima che ci ha mostrato.

La Galleria dedicata al grande artista è a Marciana Marina, presso l’Arthotel gabbiano Azzurro Due, che ospita un nutrito gruppo di artisti elbani e non solo ed è visitabile con ingresso libero, tutti i giorni, dalle 16 alle 23.

Italo Bolano era nato a Portoferraio, all’Isola d’Elba nel 1936. La mostra è stata inaugurata durante la serata del premio La Tore lo scorso luglio, essendo ospite il vincitore Pietrangelo Buttafuoco, tramite una dotta orazione del prof. Alberto Brandani che ancora ringraziamo con stima e riconoscenza. Tornando a Italo, i suoi primi quadri, sin dall’età di 13 anni, rivelano un carattere drammatico manifestato con un espressionismo figurativo rappresentato dal dolore e dalla fatica di pescatori e minatori della sua isola. Completati gli studi a Firenze e quelli di composizione architettonica a Padova, insegna successivamente disegno e storia dell’arte nelle scuole statali di Prato e Firenze. Già all’età di quattordici anni inizia a partecipare a mostre nazionali ed internazionali. Sin dagli anni ’60 il suo gesto e il suo dramma si configurano in un suo tipico espressionismo astratto. Le sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private ad Amsterdam, Basilea, Londra, New York, Bruxelles, Amburgo, Losanna, Bologna, Karlsruhe, Ancona, Monaco di Baviera, Zurigo, Roma, Sion, Prato, Varese.

Jacopo Bononi-presidente