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20 anni dopo i No Global: un altro mondo è necessario

Scritto da Cesare Sangalli (resp. Gruppo Foggia di Amnesty International)

20 anni dopo i No Global: un altro mondo è necessario

Vent’anni, praticamente una generazione. In quel luglio 2001, un intero movimento, eterogeneo e colorato, era unito nel voler dire con forza ai potenti riuniti nel G8 di Genova che “un altro mondo è possibile”. Sappiamo come andarono le cose, ma è giusto ricordarle oggi.
Il film “Diaz” di Daniele Vicari è uno dei pochi su quei giorni drammatici. Lo riproponiamo MARTEDI’ 20 LUGLIO, alle ore 21, al cinema-auditorium del Centro Culrurale De Laugier di Portoferraio (ingresso gratuito, rispetto norme sanitarie).
Partiamo da quella violenza brutale e ingiustificata, “la più grave sospensione dei diritti democratici in un paese occidentale dopo la seconda guerra mondiale”, definizione di Amnesty International, forse la più citata, per vedere quanta strada è stata fatta da allora, e cosa resta da fare, per garantire l’approccio corretto delle forze dell’ordine, a tutela delle stesse, innanzi tutto, e della loro funzione.
Da qui partiranno gli interventi: Cesare Sangalli, giornalista e attivista di Amnesty International, farà il punto della situazione, anche alla luce dei gravi fatti accaduti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.
Ma poi si tornerà a parlare dei contenuti, all’epoca oscurati dalla cronaca: Benedetto Lupi, uno dei testimoni politici di quel movimento, illustrerà come le richieste dei cosiddetti No Global si siano fatte più stringenti che mai; perché da questo punto di vista, inutile nasconderselo, sono stati 20 anni sprecati; anzi, le situazioni denunciate allora si sono aggravate in modo drammatico.
Per questo è necessario, oltre ad un’azione politica forte, un vero e proprio cambio di paradigma, uno sguardo nuovo sul mondo, una “conversione ecologica”, per usare le parole di papa Francesco. Questo è lo spunto dell’intervento di Nunzio Marotti: oltre che educatore, da sempre in contatto con le nuove generazioni (oggi i “millennials” dei “Fridays for Future”), Marotti è impegnato nella diffusione dei contenuti della “Laudato Si’”, l’enciclica del 2015 che anche l’ONU ha citato fra le sue fonti di riferimento.
Infine, GianCarlo Diversi, parlando sulle stupende immagini naturalistiche dell’Elba, farà emergere la vera anima del nostro amato scoglio, per sostenere che un’altra Elba è possibile, anzi, necessaria.
Si ringrazia il Comune di Portoferraio.

Cesare Sangalli
(resp. Gruppo Foggia di Amnesty International)