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Piccoli archeozoologi alla Villa romana delle Grotte

Scritto da Villa romana delle Grotte

Piccoli archeozoologi alla Villa romana delle Grotte

Un laboratorio didattico per conoscere conchiglie, ossa animali e tanto altro è quello che si terrà sabato 26 giugno alle ore 18:30 presso la Villa romana delle Grotte. La consolidata collaborazione tra la Fondazione Villa romana delle Grotte e la direzione scientifica di Archeologia Diffusa Aps, ha permesso di organizzare una serie di incontri dedicati ai più piccoli che, attraverso la formula dell’imparare giocando, mirano ad educare alla conoscenza.

Il prossimo laboratorio si propone quale strumento per far comprendere ai bambini come da piccoli frammenti di ossa si possano ottenere molte informazioni, tra cui la specie dell’animale, l’età e il sesso. Informazioni che si rivelano utili per aumentare il nostro livello di conoscenza delle società del passato.
Durante l’incontro verrà spiegato, attraverso una piccola collezione di ossa animali e conchiglie marine e copie di reperti archeologici, che cos’è un reperto faunistico, come viene trattato dal momento del recupero all’analisi in laboratorio e quali informazioni può fornire. Successivamente, assieme all’archeozoologa che guiderà i bambini, ciascuno potrà cimentarsi con l’identificazione degli elementi anatomici e nel colorare alcune schede didattiche.

Il laboratorio è consigliato a bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni. La prenotazione è obbligatoria per poter garantire le misure necessarie anti-Covid (è prevista la partecipazione di massimo 15 bambini).


Prenotazioni e informazioni: villadellegrotte@gmail.com


Oppure potete scriverci sulla nostra pagina Facebook Villa romana delle Grotte.
 Consultate il sito internet www.villaromanalegrotte.it e seguite la nostra pagina Facebook per conoscere i dettagli di ciascun evento e per essere sempre aggiornati sulle nostre iniziative.

L’incontro è organizzato dalla Fondazione Villa romana delle Grotte con il sostegno della Fondazione Wissenschaftsförderung GmbH, la direzione scientifica di Archeologia Diffusa Aps e i ricercatori dell’Università di Siena, con la condivisione dell’Assessore alla Cultura del Comune di Portoferraio Nadia Mazzei e la collaborazione dell’associazione culturale Italia Nostra Arcipelago Toscano.