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Cinghiali: Eradicazione SI! 
Eradicazione NO! 
FAQ (Domande frequenti)

Scritto da Comitato eradicazione cinghiale isola d’Elba

Cinghiali: Eradicazione SI! 
Eradicazione NO! 
FAQ (Domande frequenti)

Il problema cinghiali dipende dal fatto che metà del territorio è nel Parco, dove si rifugiano perché non possono essere cacciati.
Falso. Nel Parco vengono prelevati ogni anno molti più cinghiali di quanti ne vengano uccisi dai cacciatori nelle aree non Parco.
Ultimi 25 anni: prelevati nel Parco 16.710 cinghiali; Uccisi dalla caccia ricreativa circa 9.109.
Ai cinghiali conviene stare alla larga dal Parco!

La caccia al cinghiale dovrebbe essere aperta più tempo e anche nel parco.
 Sbagliato! E’ emerso da diversi studi che la caccia dei cinghiali può provocare una maggiore prolificità. 
Infatti, i cinghiali sono animali intelligenti e sociali, vivono secondo una gerarchia e, liberi nei loro ambienti naturali, sincronizzano la fertilità in base alle risorse e alla pressione che subiscono dai predatori.
La caccia, alterando il comportamento e la biologia degli animali, determina un incremento della popolazione e non una diminuzione! 
Ad esempio, quando viene uccisa la matriarca le giovani femmine del gruppo vanno in calore; quando viene ucciso il salengano – il maschio dominante- i giovani cinghiali -con seme più performante- entrano nel ciclo riproduttivo e le femmine accettano più partner.

La caccia e la carne di cinghiale potrebbero essere una risorsa.
Vero! Se decidiamo di convivere per sempre col flagello cinghiali, la risposta è si. Se siamo disposti ad assistere alla marginalizzazione dell’economia agricola, all’aumento del pericolo di incidenti mortali per strada, al degrado dell’ambiente naturale con forte deterioramento della biodiversità ed a diverse altre minacce.

L’eradicazione però è una carneficina.
E’ vero che, al momento, eliminare i cinghiali dall’isola non è un’operazione indolore e molti animali verrebbero uccisi.
Ognuno deve considerare nel profondo della propria coscienza se è meglio che vengano uccisi ogni anno, come avviene da 25 anni, più di 1.000 animali (senza contare il bracconaggio), dopo averli terrorizzati con la braccata o all’interno dei chiusini (provate a pensare cosa vuol dire essere “braccati” e poi “giustiziati” a suon di fucilate, o lo spavento di morte una volta all’interno delle gabbie di ferro dove spesso gli animali sbattono fino a farsi morire sfracellati), oppure intervenire con un’eradicazione veloce una volta per tutte.
Negli ultimi 25 anni sono stati uccisi più di 26.000 cinghiali, sempre senza contare la caccia illegale!
Gli animali prelevati e/o uccisi nel corso dell’eradicazione sono comunque destinati ad essere uccisi. Non c’è una alternativa fra la vita o la morte degli animali, ma fra una carneficina permanente e la meno dolorosa possibile eradicazione del cinghiale dall’isola.

L’eradicazione totale è impossibile in un territorio come l’isola d’Elba.
 Se c’è territorio nel quale l’eradicazione è possibile, forse l’unico, sono proprio le isole.
E’ già stato fatto in numerose isole in giro per il mondo.

Perché non mantenere un piccolo numero di cinghiali controllato con la caccia?
 Già provato nei decenni passati, persino con braccate dentro al Parco.
Semplicemente, per la biologia e il comportamento sociale dei cinghiali, ciò è impossibile.
Se l’evidenza pratica dal 1980 ad oggi non convince, mettiamo a disposizione gli studi più recenti sull’argomento, che abbiamo raccolto in un documento che è possibile richiedere gratuitamente a elbabiodiversa@gmail.com.

Infine una considerazione per chi sinceramente (e non strumentalmente per continuare ad andare a caccia) crede che eradicare il cinghiale dall’Elba sia una carneficina: 
pensa a quanti animali e piante sono state “eradicate” dal cinghiale, a quei piccoli e grandi animali scovati fin dentro i pertugi di un muretto a secco o nelle radici di un albero da questi suini sempre affamati e spesso in cattive condizioni di salute. 
Perché questo dobbiamo tutti ricordarlo: se guardiamo con obiettività la questione, immettere sulla nostra isola i cinghiali è stato un grave errore, ma sbagliare è umano, perseverare però è diabolico… correggersi si può e sarà un enorme beneficio per tutti gli esseri viventi dell’ isola, compresi i cinghiali, costretti a una vita grama in un ambiente che non è il loro.

Comitato eradicazione cinghiale isola d’Elba.