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Ampliamento aeroporto Elba, occorre una valutazione super partes

Le considerazioni di un nostro lettore

Ampliamento aeroporto Elba, occorre una valutazione super partes

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un nostro lettore arrivata in redazione con le considerazioni sul possibile ampliamento dell’Aeroporto di Marina di Campo

Leggo un articolo scritto da Legambiente a proposito dell’ampliamento dell’aeroporto.

Personalmente, pur condividendo in pieno il pensiero che l’essere umano debba avere nei confronti della natura un doveroso rispetto, non mi vedo d’accordo, nel vedere, ad esempio, in negativo il fatto che l’ampliamento comporterebbe “solo” un aumento di portata con un numero limitato di passeggeri. Questo, ripeto, non lo vedo in negativo, poiché è quel turismo “di nicchia” alla quale l’Elba aspirerebbe con le affluenze “spalmate” tutto l’anno.

Lontana quindi l’idea dei grandi aerobus, dei grandi numeri da turismo di massa questa sì che è certamente un’idea antiquata! Inoltre l’articolo non ricorda che su questo aeroporto la Regione Toscana ha investito diversi milioni di soldi pubblici e ha creato posti di lavoro, ma con questi numeri continuando così, l’aeroporto sarà destinato presto o tardi a chiudere. Gli ingegneri del progetto avranno tenuto conto dell’impatto ambientale, fortunatamente è reso obbligatorio a differenze del passato e purtroppo ogni opera pubblica necessita di espropri, ma lo potrebbe essere anche con i treni ad alta velocità citati dall’articolo, per altre case anche se non all’Elba (causa di pene per altri proprietari su terre toscane). La rete ferroviaria che raggiunge l’Elba è obsoleta ma su questo non sappiamo i tempi di realizzazione, di ammodernamento da parte dello stato. Mentre il progetto di ampliamento è già sulla carta, concreto e finanziabile, di un vicino futuro, se vogliamo.

Occorre una valutazione super partes che analizzi tutti i dati possibili ambiente/rischi/benefici in maniera assolutamente scevra da personalismi per rispondere finalmente alla domanda cosa può dare all’Elba questo progetto!

Lettera firmata