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Il Teatro dei Vigilati riparte da Stefano Massini

Tre appuntamenti in sala da domenica 30 maggio

Il Teatro dei Vigilati riparte da Stefano Massini

Il Teatro dei Vigilanti riapre le porte agli spettatori domenica 30 maggio con L’alfabeto delle emozioni di Stefano Massini. È questo il primo dei tre appuntamenti che vedranno in scena i grandi nomi della stagione 2020/21. A completare il cartellone, che segna la ripresa dell’attività di spettacolo aperta al pubblico dei Vigilanti, La bimba col megafono con Anna Foglietta (19 giugno) e La parrucca con Maria Amelia Monti e Roberto Turchetta (25 giugno).

Tre grandi appuntamenti per ripartire. Un nuovo inizio per la vita culturale di Portoferraio, che vede finalmente tornare protagonista il proprio teatro come luogo di condivisione dello spettacolo dal vivo.
Palco e platea si trovano di nuovo a dialogare, consolidando il legame tra artisti e spettatori che nei mesi scorsi è stato possibile solo attraverso il web.
Il cartellone di tre appuntamenti nasce, come sempre, dalla collaborazione fra l’Amministrazione comunale e la Fondazione Toscana Spettacolo onlus, che hanno lavorato fianco a fianco per restituire il piacere del teatro alla comunità.

Il sipario sul palco dei Vigilanti si alza domenica 30 maggio (ore 18) per L’alfabeto delle emozioni, scritto e interpretato da Stefano Massini.
Un viaggio profondissimo e ironico al tempo stesso nel labirinto del nostro sentire e sentirci. In un immaginario alfabeto in cui ogni lettera è un’emozione, Massini trascina il pubblico in un susseguirsi di storie e di esempi irresistibili, con l’obiettivo unico di chiamare per nome ciò che ci muove da dentro.
Sabato 19 giugno (ore 21:15) Anna Foglietta è la protagonista de La Bimba col megafono (Istruzioni per farsi ascoltare)
Uno spettacolo confessione. Un monologo tragicomico recitato e cantato. Il racconto della vita di una donna che fin da bambina si ostina ad arrampicarsi fino a vette altissime, si getta a tutta velocità in euforiche discese, per poi piombare nel profondo sconforto del senso di colpa per il terrore che ha seminato intorno.

Venerdì 25 giugno (ore 21:15) Maria Amelia Monti e Roberto Turchetta portano in scena la Parrucca, da La parrucca e Paese di mare di Natalia Ginzburg.
Comico, drammatico, vero, scritto con l’ironia e la leggerezza che rendono la Ginzburg unica nel panorama della narrativa e della drammaturgia italiana, questo progetto conferma Maria Amelia Monti come straordinaria interprete ginzburghiana e vede al suo fianco Roberto Turchetta, anche lui attore di lunga esperienza teatrale.

“Poter vivere di nuovo la magia dello spettacolo dal vivo – spiega l’assessore alla cultura del Comune di Portoferraio, Nadia Mazzeiconsente di tornare a condividere esperienze ed interessi a cui tutti abbiamo dovuto purtroppo rinunciare per molto tempo. Prendere posto di fronte al palco significa, inoltre, sostenere la ripartenza di un settore economico fortemente penalizzato dalla pandemia. È per noi motivo di grande soddisfazione restituire alla comunità la possibilità di condividere esperienze, emozioni, cultura e occasioni di incontro”.

“Dopo mesi di intensa attività a distanza, realizzata grazie alla condivisione con l’Amministrazione comunale, finalmente – ricorda il direttore della Fondazione Toscana Spettacolo, Patrizia Colettasiamo pronti a riaprire le porte del Teatro dei Vigilanti alla città con tre spettacoli di assoluta qualità, sospesi nei mesi scorsi. Stefano Massini, Anna Foglietta, Maria Amelia Monti e Roberto Turchetta sono i grandi interpreti che inaugureranno questa nuova stagione culturale. Gli affezionati spettatori potranno così riscoprire l’esperienza di condivisione e arricchimento culturale e sociale che solo lo spettacolo dal vivo può rendere possibile”.

La riapertura del Teatro dei Vigilanti precede l’inizio della programmazione estiva alla Torre della Linguella. La rassegna sarà presentata nelle prossime settimane.

TEATRO DEI VIGILANTI – IL PROGRAMMA

domenica 30 maggio, ore 18
Stefano Massini
L’ALFABETO DELLE EMOZIONI

di e con Stefano Massini
Produzione Savà srl

Noi siamo quello che proviamo. E raccontarci agli altri significa raccontare le nostre emozioni. Ma come farlo, in un momento che sembra confondere tutto con tutto, perdendo i confini fra gli stati d’animo? Ci viene detto che siamo analfabeti emotivi, e proprio da qui parte Stefano Massini – lo scrittore così amato per i suoi racconti in tv del giovedì sera a “Piazzapulita” – per un viaggio profondissimo e ironico al tempo stesso nel labirinto del nostro sentire e sentirci. In un immaginario alfabeto in cui ogni lettera è un’emozione (P come Paura, F come Felicità, M come Malinconia…), Massini trascina il pubblico in un susseguirsi di storie e di esempi irresistibili, con l’obiettivo unico di chiamare per nome ciò che ci muove da dentro. Scorrono visi, ritratti, nomi, situazioni. Si va da Arthur Conan Doyle che fa l’esperimento di sondare i suoi amici sul tema del dubbio al grande Chagall che non riesce a reagire alla scomparsa di Bella Rosenfeld; da Al Capone che tremava alla vista di una siringa alla moglie di Giosuè Carducci costretta a pregare i compagni del poeta di farlo vincere alle carte. Ad andare in scena è la forza e la fragilità dell’essere umano, dipinta con l’estro e il divertimento di un appassionato narratore, definito da Repubblica “il più popolare raccontastorie del momento”.

sabato 19 giugno, ore 21:15
Anna Foglietta
LA BIMBA COL MEGAFONO
(Istruzioni per farsi ascoltare)

di Marco Bonini e Anna Foglietta
produzione TSA Teatro Stabile d’Abruzzo/Stefano Francioni Produzioni/Savà

Uno spettacolo confessione. Un monologo tragicomico recitato e cantato.
In poco più di un’ora sarete trasportati sulle montagne russe della vita di una donna che fin da bambina si ostina ad arrampicarsi fino a vette altissime, si getta a tutta velocità in euforiche discese, per poi piombare nel profondo sconforto del senso di colpa per il terrore che ha seminato intorno. Come si fa a difendere gli altri senza invadere le loro vite? Come si fa a dar voce ai muti senza rovinare la propria esistenza?
Attraverso ricordi, canzoni e suggestioni, il pubblico potrà ridere e riflettere sulla vita, la libertà, la rivoluzione. Una storia che racconta di una ostinata convinzione: non si può vivere in una società facendosi solo i fatti propri.

venerdì 25 giugno, ore 21:15
LA PARRUCCA
da La parrucca e Paese di mare
di Natalia Ginzburg
con Maria Amelia Monti e Roberto Turchetta
regia Antonio Zavatteri
scene e luci Nicolas Bovey
produzione Nidodiragno/CMC – Sara Novarese

La parrucca e Paese di mare sono due atti unici di Natalia Ginzburg che sembrano l’uno la prosecuzione dell’altro, che raccontano le vicende di Massimo, un uomo perennemente insoddisfatto che passa da un lavoro all’altro, ma vorrebbe fare l’artista e Betta, una donna ingenua, irrisolta, che si deprime e si annoia facilmente, ma genuina come solo i personaggi della Ginzburg sanno essere.
Comico, drammatico, vero, scritto con l’ironia e la leggerezza che rendono la Ginzburg unica nel panorama della narrativa e della drammaturgia italiana, questo progetto conferma Maria Amelia Monti come straordinaria interprete ginzburghiana e vede al suo fianco Roberto Turchetta, anche lui attore di lunga esperienza teatrale.

Il teatro verrà riaperto nel rispetto della normativa anticovid. Il piano di sicurezza che rispetta le distanze interpersonali richieste, necessarie a garantire la salute di tutti, ha reso necessaria una riduzione dei posti utilizzabili in teatro.

biglietti
platea € 20
palchi € 15 / ridotto € 10

prevendita
Infopoint Portoferraio
via Vittorio Emanuele II, 2
tel. 0565 19 33 589
info@visitaportoferraio.com

orari biglietteria
10 – 12, 16 – 18 il giorno precedente lo spettacolo
10 – 12 il giorno di spettacolo

informazioni
tel. 0565944024
comune.portoferraio.li.it
toscanaspettacolo.it

Fondazione Toscana Spettacolo onlus