Quantcast
Elba, Bertucci: "Da diventare zona bianca a essere in zona rossa e intanto nessun controllo al porto di Piombino" - Tirreno Elba News
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

Elba, Bertucci: “Da diventare zona bianca a essere in zona rossa e intanto nessun controllo al porto di Piombino”

Scritto da Adalberto Bertucci

Elba, Bertucci: "Da diventare zona bianca a essere in zona rossa e intanto nessun controllo al porto di Piombino"

Dovevamo diventare zona bianca secondo il Presidente della Regione Giani, invece come un brutto sogno da lunedì siamo in zona Rossa, intanto sul porto di Piombino nessun controllo tant’è che girando per le strade elbane incontriamo numerosi turisti o proprietari di seconde case, che se interpellati dicono che non hanno trovato nessun tipo di controllo sulle strade venendo dalle loro città, ne tantomeno sul porto di Piombino, neanche chi misura la temperatura. Allora ci viene il dubbio che come faceva prima il Presidente Rossi, anche Giani ci prende in giro, noi come Forza Italia ma anche i Sindaci elbani ci eravamo espressi positivamente per la zona bianca ma con la dovuta cautela e con a monte un’organizzazione che ci garantisse una certa sicurezza per restare bianchi e affrontare la prossima stagione con tranquillità e in sicurezza. Però la domanda ci viene spontanea, ma se non si controllava nessuno a Piombino quando eravamo arancioni, ma adesso visto che siamo rossi chi ci garantisce che al porto piombinese ci saranno i controlli? Giani forse? Non pensiamo che da domani ci possa essere una task force per verificare che chi viene all’Elba abbia le legittime motivazioni. Quindi invitiamo il Presidente Giani ad assumersi una volta tanto le sue responsabilità, già abbiamo fatto una brutta figura con i vaccini per gli over 80, ed è inutile che il Presidente del Consiglio Regionale Mazzeo faccia voli pindarici per discolpare la Regione e Giani dalla mala gestione dei vaccini in Toscana, purtroppo l’errore è stato fatto e ora ci vuole l’impegno di tutti per recuperare il tempo perduto, poi noi elbani eravamo all’oscuro del problema prenotazioni, a parte che il portale dove ci si può prenotare è in blocco spesso, ma abbiamo scoperto che all’Elba oltre gli elbani possono essere vaccinati tutti i toscani che lo richiedono, perché il portale è unico. A questo proposito mi chiedo, come si può pensare di vaccinare la maggior parte di elbani se diamo la possibilità ai toscani in generale di poter prenotare ovunque ci sia un posto libero? Forse sarebbe meglio che la regione intervenga dando la priorità ai residenti in primis e poi se avanzano posti allargare al resto della toscana, ma questo deve succedere anche all’inverso, un elbano il vaccino è meglio che lo faccia qui sull’Isola almeno che non ci siano motivazioni valide. Tornando al problema della zona rossa c’è da evidenziare un ulteriore disagio per le famiglie che hanno dei bambini che frequentano gli asili o le scuole primarie, che essendo da lunedì a giovedì in Didattica a distanza devono organizzarsi con i propri figli per non far perdere quel diritto che i nostri piccoli hanno. Ricordo che in zona rossa i nonni non possono muoversi da casa per andare dai figli o dai nipoti, e che la maggior parte dei genitori di questi figli fortunatamente lavora.

Adalberto Bertucci