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Il Comune Unico faciliterebbe la soluzione dei problemi dell’Elba, compreso quello dell’aeroporto

Scritto da Stefano Martinenghi

Il Comune Unico faciliterebbe la soluzione dei problemi dell'Elba, compreso quello dell'aeroporto

La polemica sui media tra il consigliere di minoranza di Campo nell’Elba Lambardi, favorevole all’ampliamento dell’aeroporto di La Pila e il Sindaco Montauti, secondo il quale “un aereo all’ora darebbe fastidio”, fa comprendere la necessità e l’urgenza di un solo Comune che amministri nell’interesse generale l’intera Comunità Elbana. Un Comune per un’isola, come Procida, che non a caso, per quanto conti un terzo della popolazione ed abbia una frazione delle risorse culturali e museali rispetto all’Elba, è stata nominata Citta della Cultura dell’anno e beneficerà di ingenti finanziamenti. E’ bene sapere che esiste già dal 2008 uno studio di fattibilità preliminare con masterplan per l’ampliamento dell’aeroporto approvato dai Sindaci e adottato dalla Regione Toscana, che prevede due soluzioni di ampliamento. La prima, mantenendo l’attuale pista, per consentire l’atterraggio di aerei fino a 50 passeggeri. La seconda soluzione, ruotando e allungando la pista per adeguarsi allo standard internazionale 3C, per consentire l’atterraggio di aerei fino a 70 passeggeri. Questa seconda ipotesi consentirebbe l’atterraggio di voli charter senza necessità di spianare montagne e abitazioni come temuto da qualcuno. Esiste poi una terza soluzione di ampliamento sulla base della seconda, (non contemplata nel masterplan) che prevede un’ulteriore allungamento della pista a 1.600-1800 metri per consentire l’atterraggio di aerei da 120 posti, che consentirebbero all’Elba di aprirsi al grande mercato delle Isole del Mediterraneo che vale 110 milioni di presenze turistiche all’anno. Conquistarne una fetta del 5% consentirebbe all’Elba di triplicare presenze, durata della stagione e benessere; come le isole Greche. Come si vede, l’ampliamento dell’aeroporto è strategico per il futuro dell’Elba, ma potrà essere ottenuto solo dal Sindaco di un unico Comune-Isola-Comunità, la quale sola deciderà con referendum quale aeroporto e quale futuro vuole per l’Elba. E’ quanto prevede la proposta di legge di iniziativa popolare per il Comune dell’Isola d’Elba dichiarata procedibile dalla Regione Toscana.

Chi fosse interessato ad approfondire il tema e a scaricare il masterplan può leggere il post di “Elba in Comune”: BENEFICIO 5 – SI ALL’ALLUNGAMENTO DELLA PISTA DELL’AEROPORTO A 1.800 METRI PER APRIRE L’ELBA AL MONDO E A UNA STAGIONE DI 8 MESI: “http://www.elbaincomune.it/beneficio-5-si…/