Quantcast
La svolta per il trasporto aereo elbano, il nuovo bando - Tirreno Elba News
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

La svolta per il trasporto aereo elbano, il nuovo bando

La continuità territoriale elemento primario. I numeri del triennio

La svolta per il trasporto aereo elbano, il nuovo bando

Scaduto il bando per la continuità territoriale partito nel 2014. In concomitanza con la scadenza dello strumento di legge che prevede lo stanziamento di risorse per i collegamenti aerei per le isole e i territori definiti disagiati, iniziano anche i lavori di allungamento della pista dell’aeroporto di “La Pila” a Campo nell’Elba che dagli attuali 1.000 metri passerà a 1.090. Volare Elba la società composta da alcuni imprenditori elbani, attraverso il suo presidente Vincenzo Gorgoglione , in una conferenza stampa convocata oggi venerdì 27 ottobre annuncia la ferma intenzione di sostenere e continuare nel progetto, migliorandolo vista anche l’esperienza acquisita, puntando per esempio ad un aereo di circa 40 posti che potrebbe sostituire il mezzo che ha volato fino a ieri che trasportava fino a 15 passeggeri.  Volare Elba oggi detiene il 100% delle quote appartenute in passato a Silver Air attraverso due operazioni distinte che la hanno portata prima ad acquistare il 49% del pacchetto azionario e poi il rimante delle quote. La società sta alacremente lavorando per individuare un vettore che sia disponibile a partecipare al nuovo bando, mentre la società elbana lo affiancherebbe nei servizi a terra. “La collaborazione con gli aeroporti di Pisa e Firenze ci fa ben sperare – ha aggiunto il presidente Gorgoglione – intanto è stato inviato a Bruxelles il bando che è stato firmato oltre che da Enac e Camera di Commercio, anche dai comuni elbani e Gestione associata per il turismo. Ma dopo l’eventuale benestare e la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, dovranno trascorrere almeno sei mesi per l’attuazione del bando e la stagione turistica 2018 risulterebbe in parte compromessa. Dati positivi e in crescita quelli forniti da Volare Elba con percentuali di riempimento vicini al 90%. Bene anche le promozioni, per esempio gli studenti, che grazie ad una convenzione hanno usato l’aereo per raggiungere Pisa o Firenze, nel triennio sono stati trasportati 1.131 universitari. Anche per coloro che si dovevano curare fuori Elba, l’aereo è stato molto utile e con il sostegno dei comuni elbani hanno potuto usufruire del servizio 358 malati“Aeroporto funzionale, significa servizi maggiori per i residenti che si stanno abituando a pensare all’aereo come mezzo di trasporto ma anche più turismo ha – aggiunto Vincenzo Gorgoglione – anche la politica deve interessarsi di più all’aeroporto. Il nuovo bando è stato calibrato in modo da consentire, attraverso per esempio, aerei che possono trasportare circa 50 persone, di raggiungere un equilibrio economico. Volare Elba ha sostenuto il deficit dei tre anni di continuità territoriale che si aggira sui 300.000 euro. Purtroppo l’isola è ancora in ritardo – ha concluso il presidente di Volare Elba – per esempio, Lampedusa ha una pista di 1.795 mt e ha visto il passaggio di 224 mila passeggeri e Pantelleria ha addirittura due piste, una di 1.330 metri e l’altra di 2030 metri. Tutte isole molto più piccole della nostra.