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Più di 400 elbani fermi a Piombino. Ferrari: “Ora basta”

Il sindaco di Portoferraio chiede maggiore impegno all’Autorità Portuale

Più di 400 elbani fermi a Piombino. Ferrari: "Ora basta"

Le forti raffiche di vento di domenica 22 ottobre hanno fermato i collegamenti marittimi lasciando a Piombino più di 400 elbani. L’ultima corsa per l’isola è stata quella delle 18.10, dopodiché il peggioramento delle condizioni del mare, annunciate dagli allerta meteo, ha impedito la navigazione dei traghetti facendo saltare le restanti corse in programma. La maggior parte delle persone è stata accolta a bordo della prima nave in partenza il lunedì mattina alle 5.50. I passeggeri hanno dormito sulla nave e il personale ha consegnato loro viveri e acqua. “Quella che si è notata, anche stavolta, è stata l’assenza di preparazione del sistema portuale di Piombino”. Queste le parole del sindaco di Portoferraio Mario Ferrari che punta il dito contro l’Autorità Portuale per i continui ritardi nella gestione dell’emergenza.

“È stato un déjà vu – dice Ferrari – anche se in effetti le condizioni meteo erano veramente particolari. Anche il Comune di Portoferraio si è trovato ad affrontare diverse emergenze sul territorio. Sulle condizioni meteo credo quindi non ci siano dubbi. Il problema è un altro. Al di là della disponibilità dimostrata dalla compagnia di navigazione che garantendo l’ospitalità a bordo delle proprie navi ha sopperito a dei disagi veramente notevoli dei numerosi elbani che dovevano rientrare, per l’ennesima volta si è notato un’assenza di preparazione del sistema portuale”. Questo aspetto sarà argomento di un prossimo incontro tra il primo cittadino portoferraiese e l’Autorità portuale. “Saranno trattati argomenti come la carta del passeggero, le convenzioni con gli alberghi, la sala di attesa adeguata, la mancanza di un punto di ristoro. Tutti aspetti che devono essere oggetto di una programmazione per una attuabilità immediata nel momento in cui si presenta l’emergenza”.

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