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Boe “in rotta” per l’Isola d’Elba si perdono in mare

Dovevano raccogliere dati sulle correnti. Recuperate dalla Capitaneria

Boe "in rotta" per l'Isola d'Elba si perdono in mare

La Capitaneria di Porto di Viareggio recupera due boe destinate a raggiungere autononamente l’Isola d’Elba ma trasportate dalle correnti erano ferme davani alla spiaggia di Viareggio. Erano state calate in mare nel golfo di La Spezia.  A dare la notizia è il quotidiano “La Nazione” nell’edizione di Viareggio.  Si tratta di due galleggianti che sono  utilizzati per la misurazione delle correnti marine superficiali tramite un’antenna Gps. L’ente di ricerca Ogs di Trieste, su mandato del Cmre (Centre For Maritime Research and Experimentation) e il Cnr (Consiglio Nazionale delle Ricerche) di La Spezia, le aveva calate  in mare nelle acque del golfo spezzino e che, nell’intenzione dei tecnici, sarebbero dovute arrivare autonomamente  all’Isola d’Elba. Il progetto, curato dalla Nato, dovrebbe raccogliere dati sull’andamento delle correnti marine e sulla diffusione acustica nel Mar Tirreno. Le boe che erano state  calate in mare insieme ad altri strumenti  si sono tuttavia allontanate dall’altra strumentazione ed avvicinate alla spiaggia della Versilia , seguendo la corrente.  Sono stte recuperate dalla capitaneria di Porto locale nella giornata di Mercoldì  19 ottobre.