Quantcast
Ricomposto lo scheletro degli scavi di San Giovanni - Tirreno Elba News
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

Ricomposto lo scheletro degli scavi di San Giovanni

Poche ossa e malconservate risalenti al 50 -100 dopo Cristo. Studiate a Siena

Ricomposto lo scheletro degli scavi di San Giovanni

Sono state recuperate tutte le ossa, o almeno quelle che restavano, dello scheletro umano ritrovato alla equipe del professi Franco Cambi dell’Università di Siena durante gli scavi nella rada di San Giovanni. “Purtroppo non abbiamo trovato tutto lo scheletro” ci ha spiegato il professor Cambi. Mancano i piedi, le mani, la cassa toracica la colonna vertebrale. “Il bacino è molto mal conservato – ha precisato – in più il cranio è aperto in due e conservato male, quindi non so come riusciremo a trarre qualche osservazione attendibile da questo ritrovamento. E’ però molto interessante il contesto, un contesto di crollo della edificio romano”. Probabilmente, come già ipotizzato al momento del ritrovamento, la vittima era andata nell’edificio, dopo il crollo, per cercare oggetti che potevano essere utili, e poi è morto in un’ulteriore fase di crollo della struttura .“Qualcuno poi lo ha composto in qualche modo – continua Cambi – e lo ha lasciato inspiegabilmente lì”. Siamo intorno al 50 – 100 dopo Cristo, il periodo in cui la casa era andata a fuoco. I resti vengono al momento conservati nello scavo già pronti per essere trasferiti. Tra qualche giorno andranno in un laboratorio di analisi a Siena dove un antropologo cercherà di trarre informazioni sull’età, sul sesso anche se sarà molto difficoltosi, vista lo stato di conservazione delle ossa. “ sarà difficile – annuncia Franco Cambi – ma cercheremo di saperne di più anche , sulle malattie che poteva avere e in parte, sugli aspetti nutrizionali “. Intanto continua la campagna di scavo che resterà aperta fino al 20 ottobre . “Dobbiamo completare lo scavo di questa zona, nella parte occidentale dell’edificio – termina – ci stiamo avvicinando alla fine anche di questa impresa”.