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‘Progetto del cuore’, all’Elba due giornalisti tedeschi

L'iniziativa dal 2007 grazie a Gabriele Rotellini, com'è nato il progetto

'Progetto del cuore', all'Elba due giornalisti tedeschi

Due giornalisti tedeschi in giro per l’Elba per raccontare la nostra isola nel loro paese. Una bellissima consuetudine nata nel 2007 grazie a Gabriele Rotellini, proprietario di un noto campeggio di Lacona. L’iniziativa, che prende il nome di “progetto del cuore” ha permesso negli anni che articoli sull’Elba venissero pubblicati su 45 testate giornalistiche tra Austria, Svizzera e Germania arrivando a circa 4milioni di lettori. Ma come è nata questa idea? Gabriele Rotellini ci racconta che nel 2007, Vanessa Bay, proprietaria dell’agenzia che si occupa di comunicazione e da sempre frequentatrice dell’Elba, ha proposto di attivare un evento annuo in cui i giornalisti avrebbero potuto visitare l’isola per poi raccontarla. “All’inizio non ero molto d’accordo- ci spiega Rotellini- ma poi con l’appoggio di mia moglie, Jeanette Otz e della mia famiglia, abbiamo decisio di provarci. Negli anni- spiega Rotellini- si sono alternati professionisti che hanno sempre avuto la possibilità di vedere ciò che desideravano, organizzandoci la mattina e decidendo sul momento le tappe delle visite. Per loro è sempre stata un’esperienza atipica – ci dice- quando i giornalisti viaggiano per questo tipo di articolo, di solito, vengono accompagnati nei resort, negli hotel con piscina, tralasciando i luoghi caratteristici. All’Elba è diverso, il nostro punto di forza è l’ambiente”. Gabriele ci racconta che nella maggior parte delle volte, gli articoli prendono spunto da una storia, che viene raccontata casualmente durante il soggiorno, storie di vita vera legate all’Elba e in seguito raccontate le tappe del viaggio. “Quest’anno-ci dice-abbiamo fatto trekking sul Tambone e sul Capanne, visitato le due Ville Napoloniche, passeggiato la sera per i borghi dell’isola ma anche visitato produttori, ristoranti e persone che lavorano col cuore, con passione. La cosa più bella- ci dice Gabriele- è l’emozione che i giornalisti provano poco prima di partire, in fondo è lo scopo del progetto, trasmettere l’amore per l’isola a loro, in modo che possano raccontarlo scrivendo nei loro giornali”.