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Il fascino di Portoferraio nella rilettura di Cosmopoli

Grande partecipazione di pubblico all'iniziativa "La Civiltà dell'Acqua"

Il fascino di Portoferraio nella rilettura di Cosmopoli

La Portoferraio più bella e meno conosciuta, visitata nello spazio di un pomeriggio. Centottanta persone, provenienti da tutta l’Elba, affascinate dalla possibilità di toccare con mano il disegno della antica Cosmopoli, così come l’avevano pensata gli architetti del grande Cosimo de’ Medici già prima di costruirla.

Questo l’aspetto da esaltare del pomeriggio organizzato dal Lions Club isola d’Elba, dal  Comune di Portoferraio, in collaborazione con ASA – il gestore dei servizi idrici – 

Dai bastioni di Forte Falcone, fino alla Caserma De Laugier, per terminare nei sotterranei di Palazzo della Biscotteria, una visita guidata ha permesso ai convenuti di visionare le mappe seicentesche dell’acquedotto e di ritrovarne le tracce ancora interamente presenti e ben conservate, scendendo verso la città, seguendo il tracciato ideato dagli ingegneri dell’epoca per sostenere la piccola comunità di Portoferraio dagli assedi nemici.

Il racconto, mirabilmente sostenuto dal professor Giuseppe Massimo Battaglini, uno dei massimi conservatori della storia portoferraiese, è stato supportato anche dall’architetto Elisabetta Coltelli, profonda conoscitrice dei segreti della città sotterranea ed artefice delle splendide ristrutturazioni delle fortificazioni cittadine.

Dopo la visita guidata, la giornata si è conclusa a Palazzo della Biscotteria, dove si è tenuta una conferenza sulle risorse ideriche dell’isola: dalle origini geologiche del patrimonio delle sorgenti alle testimonianze storiche dell’approvvigionamento e del fabbisogno nell’economia attuale.

Mario Ferrari, sindaco di Portoferraio ed architetto profondo conoscitore della materia, ha tracciato la storia delle soluzioni adottate in passato per risolvere i problemi idrici dell’Elba in relazione alla sua insularità.

L’ingegner Mirco Brilli, dirigente delle reti idriche di ASA, ha poi relazionato sull’attuale struttura della rete idrica elbana, a livello di gestione delle risorse idriche, della qualitàme la quantità dell’acqua e sulle prospettive future.

Il geologo ing. Alessandro Damiani ha infine relazionato sulle caratteristiche idrogeologiche dell’isola d’Elba e i suoi bacini idrici.

 

(le foto della galleria sono di Gabriella Solari)