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Ferrari: “Portoferraio astenuto, tutto era già scritto” - Tirreno Elba News
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Ferrari: “Portoferraio astenuto, tutto era già scritto”

“Contributo di sbarco gestito dai comuni montani? Aspettatevi sorprese”

Ferrari: “Portoferraio astenuto, tutto era già scritto”

“Da Capoliveri si passa il timone a Rio nell’Elba, il prossimo sarà Marciana Alta? Mi sembra che qualcuno, visto che si sta parlando del contributo di sbarco, stia facendo i conti senza Portoferraio, il comune che è la porta di accesso all’Isola d’Elba”. Il sindaco del capoluogo elbano, Mario Ferrari, ci ha rilasciato questa importante dichiarazione qualche ora dopo la conclusione della conferenza dei sindaci che lo ha visto in minoranza rispetto ai suoi colleghi nella votazione per l’assegnazione a Rio Elba delle funzioni di comune capofila della Gestione Associata della Promozione Turistica.
“Io mi sono astenuto – ha voluto precisare Ferrari ai microfoni di Tele Elba – perché mi sono trovato di fronte ai fatti compiuti. Cinque comuni erano già d’accordo fra loro, e a quel punto anche le opinioni del sindaco Galli (che aveva una sua proposta rimasta in stato embrionale, ndr) e del commissario del comune di Campo, il vice prefetto Parascandola, sarebbero state ininfluenti. Il passaggio di consegne fra Barbetti e De Santi era stato già preparato nei minimi dettagli. Io rappresento un comune che non è montano – ha ironizzato il sindaco di Portoferraio – e non voglio fare certo la prima donna come qualcuno ha affermato, ma semplicemente ricordare che quando si parla di contributo di sbarco si deve necessariamente passare da Portoferraio. Ho manifestato il mio disappunto verso una sceneggiatura che non condividevo; valuteremo poi tutto il resto, anche perché nessuno vuol fare la prima donna, ma potremmo anche attirare l’attenzione con qualche sorpresa nei prossimi giorni”.
Vale la pena ricordare che la nuova organizzazione della Gestione Associata della Promozione Turistica dovrà essere ratificata da tutti gli otto comuni elbani entro il prossimo 15 gennaio: se anche un solo comune non lo facesse, la stessa gestione associata decadrebbe.