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Don Jarek, “a Rio Marina lo ricordano con affetto”

di Lelio Giannoni

Don Jarek, "a Rio Marina lo ricordano con affetto"

In seguito alle valutazioni espresse da un gruppo di persone sul vostro  giornale sul presunto comportamento scorretto del parroco di Porto Azzurro, sento il dovere di riproporre quanto i parrocchiani di Rio Marina ebbero a scrivere al Vescovo di Massa, in occasione del trasferimento di don Jarek da Rio Marina a Porto Azzurro:

“Eccellenza, siamo un gruppo di parrocchiani di Rio Marina che, lontani dal volersi intromettere nella gestione degli affari della diocesi, cosa che non ci compete e che Ella ha sempre svolto con saggezza e spirito cristiano, vorremmo esporle lo stupore e lo sgomento che ha colpito la nostra comunità quando abbiamo appreso la notizia del trasferimento del nostro parroco Don Jareck a Porto Azzurro. Ci ha stupito che la notizia, anziché in forma diretta e immediata, si sia diffusa attraverso un passa-parola che ci ha lasciato l’amaro in bocca. Ci sgomenta, poi, il fatto che il nostro parroco, dopo aver risolto i problemi urgenti, che sembravano irrisolvibili, di sistemazione della chiesa di Santa Barbara e del sagrato, che da decenni versavano in stato di incuria, sia stato trasferito, proprio ora che terminato il restauro della chiesa parrocchiale, avrebbe potuto proseguire con rinnovata efficacia la sua opera pastorale. Noi non conosciamo i motivi su cui poggia la sua decisione e non saremmo comunque in grado di poterli valutare, ma se esistesse una possibilità per risolvere in altro modo i problemi della diocesi, lasciando Don Jareck a Rio Marina, sappia, Eccellenza, che renderebbe un grande servizio alla nostra comunità che da questa decisione ne trarrebbe grande beneficio.
Nel ringraziarla Le porgiamo i nostri più’ distinti ossequi.”

Mi preme qui precisare che i sentimenti di stima e di affetto, espressi allora, sono rimasti immutati ed auspico che, chiarita prontamente la questione, Don Jarek contini a svolgere il suo compito pastorale in tutta pace e tranquillità.
Lelio Giannoni