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L’Elba all’unità d’Italia. Il tricolore negli uffici pubblici dell’isola

di Marcello Camici

L'Elba all'unità d'Italia. Il tricolore negli uffici pubblici dell'isola

Dopo che con decreto emanato nel dì 11 maggio 1859 il Governo della Toscana ha ordinato che tanto per
l’esercito quanto per la marina da guerra e mercantile l’unica bandiera dello stato sarà da qui innanzi la bandiera tricolore italiana,il 29 maggio 1859 ,dal governatore dell’Elba arrivano al gonfaloniere di Portoferraio ordini su come procedere ad esporre la bandiera tricolore.
Sono norme interessanti da leggere perché molte ancor oggi sono vigenti.
“Governo civile e militare
dell’Elba
Al Sig. Gonfaloniere
di Portoferraio
Ill.mo Signore
Con circolare del 28 Aprile decorso venne ordinato che fossero tolti gli stemmi Granducali dalle Fabbriche che se ne trovano corredate. Premendo adesso che sia supplito in altro modo,il Ministero dell’Interno ha ( ) necessario distinguere le Fabbriche in due categorie ,cioè quelle che hanno Uffizi di risultanza Governativa;quelle in cui hanno sede gli Uffizi direttamente Comunali.
Le Fabbriche della 1° Classe debbonsi pure distinguere in quelle in cui ha sede il Governo superiore locale e nelle altre in cui sta un Uffizio qualunque.
A queste fabbriche senza distinzione dovrà apporsi sull’ingresso principale la denominazione dell’Uffizio che vi ha stanza; ma quelle che servono al Governo Superiore Locale vi si terrà inoltre la Bandiera Italiana.
Rispetto poi alla fabbriche ove ha sede l’Uffizio Municipale si approva lo Stemma delle rispettive Comunità con la iscrizione del nome della Comunità stessa e anche vi si terrà la Bandiera Italiana,con facoltà bensì di non tenerla salvo nei giorni di solenni Commemorazioni religiose o politiche.
L’asse della bandiera da apporsi nell’uno e o nell’altro caso deve essere dipinto coi tre colori nazionali e dovrà nel secondo caso resta fissa al suo posto per modo da non esserne mai remossa.
Analogamente a queste norme la prego a dare in proposito istruzioni occorrenti rispetto agli Uffizi che la riguardano e passo a ripetermi con ossequio.
DI VS Ill.ma
Lì 29 Maggio 1859
Dev.mo Serv.re
Fineschi”
( Corrispondenza ministeriale del Governatore anni 1856,1857,1858,1859. Anno 1859.Archivio storico comune di Portoferraio)
Fineschi è il cognome del governatore militare e civile dell’Elba.
Questa corrispondenza tra governatore e gonfaloniere di Portoferraio è molto interessante perché consente di conoscere da quando all’Elba la bandiera tricolore è iniziata a sventolare negli uffici pubblici.
Marcello Camici
mcamici@tiscali.it