Quantcast
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

Intrepido Cavatore: “rivogliamo i soldi dell’acconto”

"Opera mai consegnata", Capoliveri avvia l'iter per recuperare l'anticipo

Intrepido Cavatore: "rivogliamo i soldi dell'acconto"

Continuano le vicende della statua dell’Intrepido Cavatore. Il Comune di Capoliveri ha avviato l’iter per quantificare e recuperare gli acconti dati a Giorgio Faggioni per la realizzazione dell’opera.
Si fa riferimento ad una delibera datata 27 ottobre, la giunta comunale ha deciso di dare mandato ai Responsabili del Servizio per verificare la situazione attuale, conteggiare e riscattare le quote d’acconto versate all’artista. L’incarico per la realizzazione della statua, è stato assegnato all’artista Faggioni con una delibera datata maggio 1996, e a quanto si evince dalla recente pubblicazione sull’albo pretorio del comune, mai consegnata. Giorgio Faggioni ci aveva dichiarato prima dell’inizio dell’estate di aver portato a termine la statua a cui ha dato il nome di “Intrepido Cavatore” e per cui ci ha detto di aver riscosso come acconto circa 7 milioni di Lire a fronte dei 25 richiesti. L’appello dell’artista era di poter vedere in una piazza elbana quello che lui definisce “il simbolo del lavoro e del sacrificio che ha segnato il passato dell’Elba”. Dopo diverse problematiche dovute al trasporto dall’Australia all’Elba, l’opera è riuscita ad arrivare a Capoliveri a fine agosto 2016, dove è rimasta esposta in una via del centro del paese, insieme a quadri e acquarelli. L’intenzione di Faggioni era di riuscire a collocarla comunque sull’isola, vendendola al miglior offerente, visti gli ormai trascorsi 20 anni dall’affidamento dell’incarico . Adesso il comune di Capoliveri, riconosce come mai consegnata l’opera e intende andare avanti a quantificare l’importo dell’acconto versato nel ’96 e procedere quindi al suo recupero.