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40 alberi da abbattere per la sicurezza dei cittadini

Tra questi i pini di San Giovanni. Presentati i primi risultati del censimento

40 alberi da abbattere per la sicurezza dei cittadini

Sono circa quaranta gli alberi (il 16% delle 300 piante ad alto fusto mappate) da abbattere perché costituiscono un rischio per l’incolumità dei cittadini. Tra questi, circa una ventina, sono i pini del Piano di San Giovanni, altri si trovano nel parco delle Ghiaie.

Presentati nella mattinata di giovedì 20 ottobre i primi risultati del censimento degli alberi sul territorio di Portoferraio che permetterà di realizzare una banca dati utile per intervenire in situazioni di potenziale pericolo e per stabilire i tempi di interventi programmabili. In questo modo sarà possibile individuare l’ubicazione, lo stato di salute, la vetustà, le misure, il tipo e la stabilità di ogni pianta. “Finora – ha spiegato Riccardo Nurra, consigliere delegato al verde pubblico – sono state censite le piante ad alto fusto della piana di San Giovanni, della rotonda di Carpani, dell’area che interessa la doppia corsia in ingresso alla città, Piazza Marinai d’Italia e il Parco delle Ghiaie. Per ogni pianta tolta ne verrà piantata una nuova, come abbiamo già iniziato a fare lo scorso anno con la festa degli alberi. Laddove le nuove leggi impediscono di intervenire con nuove piantumazioni (il codice civile le vieta entro i 6 metri dal limite di una carreggiata) come nel caso di San Giovanni sono in programma nuovi progetti come quello di un parco pubblico a Val di Denari che ospiterà sia nuovi alberi che un’area giochi”.

Il prossimo step da parte dell’amministrazione comunale sarà quello di una campagna di bonifica e messa in sicurezza partendo dagli studi condotti dall’agrotecnico Giacomo Cortini, dal forestale Marco Mucini e dall’agronoma Alessandra Puccini. “L’amministrazione – ha detto il sindaco Mario Ferrari – ha promosso l’iniziativa sia per l’importanza di una mappatura tecnica dello stato di salute delle piante del territorio ma anche per tutelare la sicurezza dei cittadini. Per questo andremo ad intervenire nei luoghi dove è più alta la percentuale del rischio prima che possa avvenire qualcosa di brutto”. Una delle questione che farà più discutere è proprio quella dell’abbattimento dei pini di San Giovanni. Una questione che sembra aver presente anche il sindaco Ferrari che durante la conferenza stampa ha precisato: “Prima di ogni polemica voglio sottolineare che nessuno è contro l’ambiente, ma l’incolumità della gente è la prima cosa”.

La banca dati sul censimento degli alberi costituisce una novità per la città. “È la prima volta che Portoferraio ha una mappatura degli alberi – ha sottolineato il vicesindaco Roberto Marini – È un lavoro commissionato con responsabilità da parte dell’amministrazione, che ci darà il senso compiuto della situazione reale e il diverso grado di intervento. A tutela del verde censito – ha concluso Marini – alcune aree non saranno più adibite ad eventi o feste che possano danneggiarlo come ad esempio i giardini delle Ghiaie. Questi verranno spostati in altri punti della città”.

Gli agronomi continueranno il censimento nelle zone della città non ancora mappate come il viale delle Ghiaie, il centro storico e le Fortezze.