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Sentiero 35: soccorsi escursionisti, fra loro un bambino

L'intervento sopra Vallebuia, il neonato messo al sicuro. Gli aggiornamenti

Sentiero 35: soccorsi escursionisti, fra loro un bambino

Mentre continua a piovere sull’Elba, superlavoro per la protezione civile, i Vigili del Fuoco e le Forze dell’Ordine nella giornata di venerdì 14 ottobre. Oltre all’interruzione stradale di Mola, di cui parliamo in un altro articolo, ci sono stati problemi simili anche sulla strada di accesso a San Piero, con la Protezione Civile La Racchetta intervenuta per eliminare alberi caduti sulla strada. A Marina di Campo è intervenuto il Consorzio di Bonifica, per liberare lo sbocco in mare del Fosso di Bovalico, salito fino al piano di campagna di fronte all’hotel Riva del Sole. Nel versante orientale, nessun problema a Porto Azzurro, sotto controllo anche la valle di Riale a Rio Marina.

Il problema più grosso (e più paradossale, vista la giornata) si è però verificato sul sentiero n.35, fra Vallebuia e San Piero: intorno alle 16,30 è scattato l’allarme per un gruppo di escursionisti, pare quattro donne svizzere con un bambino di 6 mesi al seguito, che si erano avventurate in una escursione nonostante il tempo decisamente poco incoraggiante.

Una di loro si sarebbe infortunata ad una gamba rimanendo bloccata, mentre le altre hanno chiesto aiuto. Sul posto, a Vallebuia, Vigili del Fuoco, volontari della Protezione Civile “La Racchetta” e della Misericordia di Pomonte. Il bambino e la madre sono stati i primi ad essere messi in sicurezza, mentre le altre escursioniste hanno atteso i soccorsi sanitari insieme alla persona infortunata. Mentre scriviamo l’operazione è ancora in corso di svolgimento: la persona infortunata è stata recuperata intorno alle 18 , ed è iniziata la lenta (e difficoltosa) discesa verso Vallebuia.