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Massimiliano Pardi: “Ecco cosa si può fare in più”

Le idee del giovane architetto portoferraiese sul futuro della sua città

Massimiliano Pardi: "Ecco cosa si può fare in più"

Il sondaggio di Tenews, che si è chiuso con oltre 500 voti ed uno schiacciante 88,3% a favore della “liberazione” dalle auto di Piazza della Repubblica a Portoferraio, ha mosso tutta una serie di idee intorno alla viabilità futura della città medicea.

Oltre a quelle che abbiamo pubblicato, diamo spazio ancora al giovane architetto portoferraiese Massimiliano Pardi, che è partito nelle sue prospettive dalla ipotesi di un parcheggio multipiano alla ex Finanza per ovviare alla mancanza di posti auto che deriverebbe dalla eliminazione del parcheggio di Piazza della Repubblica. Arrivano dai social ulteriori idee di Massimiliano, che vi riproponiamo per allargare ulteriormente la discussione.

“Si può anche fare:
1.  Demolizioni di tutti i muri di cinta della Finanza e fare un nuovo parco urbano che parta dal parco delle Ghiaie che avvolga i volumi della Finanza fino ad estendersi a Piazza Marinai attraversando la strada fino ad arrivare alla banchina Alto Fondale fino al molo del Gallo, quindi un parco urbano che dal centro arrivi fino alle Ghiaie. Vi immaginate che impatto visivo a chi scende dalle navi da crociera?;
2.  nel piazzale della Finanza fare un parcheggio multipiano alto fino all’altezza di via Ninci. Tale parcheggio è nascosto dai volumi della finanza e dal muraglione di contenimento, e permetterebbe di eliminare anche il parcheggio dell’Alto fondale;
3.  sopra la terrazza del parcheggio, naturalmente realizzata con un giardino pensile, vi sarà la stazione per i mezzi sostenibili che porteranno i turisti e i residenti nel centro storico e si potrebbe realizzare un trenino a cremagliera che porti direttamente il turista all’interno del forte Falcone dove realizzare una mostra permanente sullo sviluppo urbanistico della città fortificata dal tempo dei romani fino alla seconda guerra mondiale;
4.  per i volumi della Finanza, io farei degli accordi con università italiane e straniere per creare dei laboratori per quanto riguarda lo studio delle biodiversità marine (abbiamo un parco marino delle Ghiaie fantastico), poi laboratori archeologici, geologici, e per le fonti rinnovabili provenienti dallo sfruttamento delle energie del mare. L’Elba ha storia, natura, geologia e mare a gogò….. Realizzerei al suo interno anche un museo del mare. Vi immaginate con studenti e professori italiani e stranieri cosa possa diventare il nostro centro….altro che Mortoferraio…
5. il polo scolastico io lo svilupperei dove già c’è, e cioè da Viale Elba fino ai macelli, demolendo in parte anche quello che c’è (troiai) per creare nuove strutture che siano rinnovabili e sostenibili con all’interno parchi e spazi di socializzazione. Ma si può nel 2016 vedere un troiaio come quello dei macelli pubblici…
6.  il tutto collegato da piste ciclabili, dove Viale Elba, Via Carducci e Manganaro devono diventare a senso unico, dove la seconda corsia non più utilizzata deve diventare una pista ciclabile. Viale Elba diventa per le macchine l’ingresso per la città, che ti porta al parcheggio multipiano, e via Carducci Manganaro l’uscita da Portoferraio…. La nuova Portoferraio!

Questa la proposta nel suo intero: la discussione è aperta.