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La storia di Valentina nel racconto e nelle sue emozioni

E’ proprio lei a scriverci quello che ha provato in questi sei anni

La storia di Valentina nel racconto e nelle sue emozioni

Questa storia ce l’ha raccontata proprio lei. Con grande difficoltà e sofferenza, non solo psicologica. Come noi stessi non sapevamo, chi è nella sua condizione può muovere solo gli occhi, ed è grazie ad un apposito computer, che segue il movimento dei suoi occhi, che Valentina, parola per parola, sillaba per sillaba, ci ha scritto quello che qui sotto vi riportiamo. Parola per parola, così come lo ha scritto lei.

La mia storia inizia da quel maledetto 25 giugno 2010, quando uscii dal Santa Chiara di Pisa con una diagnosi probabile di malattia del motoneurone o Sla…non riesci a credere che la tua vita finisca cosi’…piano piano la tua vita peggiora, gli amici spariscono, non riesci a muovere le gambe, non hai più la forza per fare niente, non riesci più a muoverti… passano i giorni gli anni e peggiori sempre più… ti imbottiscono di medicine inutili … i medici non conoscono la Sla fanno solo tentativi inutili…
Sono sempre più sola… poi un giorno uno dei tanti medici mi dice di contattare l’associazione Team Deri di Pisa, che aiuta i malati di Sla in tutto… inizi a fare amicizia, ti vengono a trovare , capisci subito che sanno come trattare i malati di Sla, ti mettono allegria… esci dal buco nero in cui sei caduto…
Poi un giorno ti dicono: “non hai qualche sogno che possiamo esaudire?” E allora pensi , pensi fino a quando decidi di proporre un volo in deltaplano! Subito tutti pensano che sono matta… ed io sempre più convinta di farmi il volo come regalo di compleanno… e cosi’ è stato! Un regalo strepitoso… senti l’adrenalina che sale… e quando sei in volo ti scordi tutto quello che accade quando sei in terra… grazie, Team Deri!

Inoltre ringrazio il dottor Paolo Malacarne che era presente al volo e tutto il suo staff della rianimazione dell’ospedale di Cisanello, che ormai sono diventati degli amici e che mi hanno già salvata un paio di volte, la pubblica assistenza del Santissimo Sacramento di Portoferraio in particolare Simone Zamboni sempre disponibile per tutto, e ancora grazie a tutta l’associazione Team Deri: un esempio da seguire sempre pronti ad aiutare in tutti i modi i malati di Sla e le loro famiglie.