Quantcast
La festa finale delle Misericordie toscane all'Elba - Tirreno Elba News
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

La festa finale delle Misericordie toscane all’Elba

Celebrazioni civili e religiosi, presente il vescovo monsignor Ciattini

La festa finale delle Misericordie toscane all'Elba

Si è chiusa domenica 18 settembre con la vestizione di 20 nuovi confratelli e la benedizione di un nuovo mezzo della Confraternita di Portoferraio la due giorni elbana delle Misericordie della Toscana che ha portato sull’isola i governatori e i presidenti delle 310 Misericordie della nostra regione.
Il giorno prima  i lavori dell’Assemblea annuale, con gli adempimenti statutari come l’approvazione del bilancio e il punto sull’impegno e le attività di quella che rappresenta la più antica e numericamente imporante realtà di volontariato della Toscana, a cominciare dall’intervento in aiuto delle popolazioni colpite dal terremoto del 24 agosto, dove sono ancora impegnati circa 100 volontari delle Misericordie. Ai lavori ieri sono intervenuti anche gli assessori regionali alla protezione civile Federica Fratoni e alla sanità Stefania Saccardi.
La mattinata si è aperta con la presentazione (nella Chiesa della Reverenda Misericordia) dell’opera di Misericordia ‘Vestire gli ignudi’ da parte della Misericordia di Portoferraio, che nel 2016 ha compiuto 450 anni di vita e di attività a servizio della propria comunità.
Alle ore 11, nel Duomo di Portoferraio si è svolta la Santa Messa, presieduta da monsignor Carlo Ciattini, vescovo di Massa Marittima-Piombino nel corso della quale si è svolta la cerimonia di vestizione condivisa di 20 fratelli e sorelle di varie Misericordie toscane. Al termine della Messa monsignor Ciattini ha benedetto la nuova ambulanza della Misericordia di Portoferraio.
Poi il Presidente della Misericordia di Portoferraio, Simone Meloni e il Presidente delle Misericordie Toscane, Alberto Corsinovi hanno ringraziato e salutato i confratelli presenti.