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Rallye Elba Storico, tutto pronto per il rombo dei motori

Partenza e arrivo da Capoliveri, ecco tutti i protaginisti della gara

Rallye Elba Storico, tutto pronto per il rombo dei motori

E’ pronto a prendere il via, il XXVIII Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy, in programma per questo fine settimana nello scenario unico dell’Isola d’Elba, con partenza ed arrivo a Capoliveri, valido quest’anno come undicesimo e penultimo appuntamento del Campionato Europeo Rally Storici, penultimo anche del Campionato Italiano. Le competizioni, le sfide con il cronometro saranno in tutto quattro, essendoci ovviamente anche la parte del “Graffiti”. Di esso, del FIA Trophy for Regularity Rallies, è la sesta prova ed inoltre, vi sarà la possibilità di disputare la gara di “Regolarità Sport”, il III Historic Regularity Sport.
Sono 119, in totale, gli equipaggi iscritti alla gara, con ben 27 stranieri, per un forte input di Nazioni rappresentate, ben 12, contro le nove dello scorso anno. In gara, anche quest’anno, auto che hanno fatto la storia delle corse su strada oltre che dell’industria automobilistica mondiale: dalla Porsche 911 alla Lancia 037, dalla Lancia Stratos alla Subaru Legacy, dalla Ford Escort alla Toyota Celica, dalla Audi Quattro alla Renault 5 turbo e diverse altre.
PRONOSTICO DIFFICILE PER LA VITTORIA
Gli iscritti al rally sono 71, ai quali si aggiungeranno ben 20 A112 Abarth del Trofeo omonimo. Sono poi iscritti 9 equipaggi al “Graffiti” e 19 per la “regolarità sport”.
Per quanto riguarda le competizioni di rally, sia il Campionato continentale che quello tricolore sono alle ultime battute, ovvio pensare a sfide di alto contenuto adrenalinico, oltre che spettacolari ed interessanti anche sotto il profilo tecnico. Per il successo assoluto occhi puntati sul vincitore della passata edizione, il siciliano Domenico “Mimmo” Guagliardo, con la Porsche 911 SC, con la quale aprirà le partenze. A cercare il successo sull’isola ci saranno anche il bresciano “Pedro”, con la Lancia Rally 037, e con la stessa vettura anche “Lucky”. Il valtellinese Lucio Da Zanche (Porsche 911), il bresciano Nicholas Montini (idem) ed il francese ex pilota di F.1 Erik Comas con la Lancia Stratos, cercheranno anche loro lo spunto vincente, così come il senese Alberto Salvini (Porsche 911).
Di sicuro interesse tecnico e sportivo le presenze di vetture come la Subaru Legacy affidata all’eclettico siciliano Salvatore Riolo (già vincente all’Elba), che porterà la vettura “delle Pleiadi” al debutto nazionale oppure come la Toyota Celica GT Four del veronese Nicola Patuzzo o come anche la Ford Sierra Cosworth del francese Serge Cazaux.
Le varie categorie, per il Campionato Europeo, sono ricche di interesse: per la Categoria 1, i primi tre della classifica ci sono tutti. Il “nostro” Antonio Parisi (Porsche 911), ampiamente al comando, dovrà comunque guardarsi dalle incursioni dello svedese Nils Bergquist (Volvo122) e dal finlandese Sverre Norrgard (BMW 2002 TI).
Nella Categoria 2 il norvegese Walter Jensen (Porsche Carrera RS) ha solo sei punti di vantaggio sul finlandese Silvasti, qui assente, come anche il terzo in classifica, lo svedese Johnson. Ha quindi possibilità di allungo importante verso il titolo, ma dovrà stare attento all’attacco di Comas e la sua Stratos. Ed in questo caso occhi puntati anche sul friulano Pietro Corredig (BMW 2002 TI), certamente “gasato” dal bel recente risultato all’Alpi Orientali Historic.
La Categoria 3 vedrà certamente scintille tra il finnico Esa Peltonen (Toyota Starlet) e l’italiano Maurizio Pagella (Porsche 911), dietro di lui di soli otto punti. Ma quest’ultimo, a sua volta dovrà difendersi dall’altro finnico Klaus Wilkman, che lo segue a sole due lunghezze.
In Categoria 4, “Pedro” è al comando ed insegue il primato. Oltre alla sua classe, sarà favorito dall’assenza dello spagnolo Alonso, che lo segue in classifica, ed in questo caso, il terzo (spagnolo anche lui) Gonzalo Ambit (BMW 325), avrà modo di fare passi importanti in classifica.
Sarà frizzante anche la corsa in tema “tricolore”, quando manca anche in questo caso una gara al termine, il “2Valli” di Verona in ottobre: nel Quarto Raggruppamento il leader “Lucky” cercherà l’allungo definitivo, dovendo però fare i conti con “Pedro”, con Guagliardo, con Patuzzo, tutti cattivi clienti, certamente decisi a non lasciargli strada. Nel Terzo Raggruppamento, assente il già Campione Maurizio Rossi, occhi puntati quindi su Rimoldi (Porsche 911), su Benetton (Fiat 127), sul locale Giudicelli ed anche su locale Fantei, con l’Alfasud. Ma attenzione anche alle prestazioni del piemontese Italo Ferrara, stavolta al via all’Elba con una Porsche. Nel Secondo Raggruppamento, con il leader della classifica Da Zanche, in odore di titolo, sicuramente nel mirino di Salvini, di Comas e Montini. Nel Primo Raggruppamento di nuovo agli onori di cronaca Antonio Parisi, che cercherà lo spunto definitivo per lo scudetto su Massimo Giuliani e la sua Lancia Fulvia HF.
Una gara di alto profilo si attende poi nel Trofeo A112, che all’Elba farà giocare l’ultima chiamata, con una doppia gara: il leader Matteo Armellini, con 57 punti, non avrà vita facile: dietro, a soli due punti “sente” Maurizio Cochis e terzo è Massimo Gallione, più staccato (40 punti). Le previsioni sono di duelli altamente spettacolari in entrambe le tappe che, come già accennato sono due gare distinte.
Ci sarà poi la Michelin Historic Rally Cup, a dare spunti di interesse, così come potrà darli anche il Memorial Nino Fornaca.
La parte della regolarità, il “XXIX Elba Graffiti-Trofeo Locman Italy”, proporrà il dualismo tra l’italiano Paolo Mercattilj (Triumph TR2 Sport), leader della classifica continentale con 57 punti, contro il belga Christian Crucifix (Ford Anglia), che lo segue a soli tre punti, quando mancano tre sole gare (compresa questa dell’Elba) al termine della stagione.
Poi, come consuetudine, vi sarà anche un forte impegno dei piloti locali, con ben 13 elbani al via. I primi due a partire saranno però altrettanti copiloti: Alessandro Floris sulla Subaru Legacy, affidata al siciliano Riolo, e Simone Scalabrini al fianco dello spettacolare sammarinese Calzolari, recente vincitore in Finlandia. A seguire, col numero 35, Pierulivo-Lo Ciao su una Renault 5 Turbo, con il 36 Giudicelli-Caberlon con la VW Golf GTI, con il 42 Galullo e Adriani (Fiat 128 Rally), con il 43 Volpi-Maffoni (VW Golf GTI), con il 45 Anselmi-Lambardi su Renault 5 Turbo. Vi saranno poi, con il 72, Specos-Chionsini (Fiat Ritmo), con il 75 Gamba-Olla (Peugeot 205 GTI), con il 76 Costa-Lazzerini (Fiat 127 sport), con il numero 85 Pellegrini-Zecchini (Fiat 125 special). Due gli equipaggi anche nel Trofeo A112, con il numero 209 Castellan-Orzati e con il 221 Ballerini-De Simoni.