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XX edizione del festival Elba Isola Musicale d’Europa

Prima serata con il jazz il 31 agosto in Piazza Cavour a Portoferraio

XX edizione del festival Elba Isola Musicale d'Europa

Il festival Elba Isola Musicale d’Europa festeggia il ventennale e lo fa, proponendo concerti sull’isola, ma prevedendo anche un evento in un’altra perla toscana, l’Isola di Pianosa. Il festival inizia il 31 agosto e terminerà il 10 settembre. “Un percorso di venti anni – ha commentato Roberto Marini, assessore alla cultura del comune di Portoferraio main sponsor della manifestazione – che ha visto interventi importanti e l’amministrazione ha deciso di essere presente in maniera determinante”. Un percorso iniziato nel 1997 e che chiude questo arco temporale con un importante riconoscimento ai talenti elbani. L’Elba Festival Prize di quest’anno infatti sarà assegnato al giovane sassofonista isolano Jacopo Taddei, nella serata del 5 settembre quando al Teatro dei Vigilanti si esibiranno Yuri Bashmet e l’Orchestra dei Solisti di Mosca. Baschemt sarà anche alla Villa Romana delle Grotte il primo settembre alle ore 19 e il 2 settembre sempre con l’Orchestra dei Solisti di Mosca si esibirà al Vigilanti proponendo lo stesso concerto di apertura del Festival Elba Isola Musicale d’Europa al suo esordio , nel 1997. Ad aprire l’edizione 2016 del festival il 31 agosto in Piazza Cavour a Portoferraio alle 21.15 un concerto jazz con Patrizia Conte Quartet. Non mancano poi consueti appuntamenti in altre suggestive location come la spiaggia dell’Hotel Hermitage e in altri luoghi speciali come la Villa Romana delle Grotte, il Santuario della Madonna del Monte, il Duomo di Rio nell’Elba e, quest’anno, appunto anche l’Isola di Pianosa in cui si esibirà il violoncellista Mario Brunello, a chiusura di questa edizione ventennale del festival. Una rassegna partita quasi in sordina tra mille difficoltà e che negli anni si è affermato con i suoi 200 concerti e più di 200 solisti presenti sull’isola. Massimo Scelza, uno dei fondatori ne ha sottolineato la valenza anche sociale. “Negli anni i risultai si sono visti – ha commentato – i giovani hanno iniziato a studiare musica con le scuole che via via sono nate, il festival ci ha ridato il Teatro dei Vigilanti ( ancora in restauro quando è iniziato) si è affermato come realtà che ha permesso nuove opportunità culturali. La chiusura di questo percorso si ha proprio con l’affermazione del giovane talento musicale elbano, Iacopo Taddei” Soddisfazione nei direttori della kermesse. “Questa dei vent’anni – ha commentato George Edelman, direttore musicale del festival – è una tappa per guardare lontano, la base per andare avanti. Anche se il nucleo del festival è sempre quello, il concetto iniziale nato nella nostra fantasia, quando ancora pensavamo di fare qualcosa a Portoferraio”. E l’intenzione è quella di andare avanti sulla stessa direttrice. “In questi anni abbiamo superato anche problemi difficili – ha commentato Yuri Bashmet- direttore artistico del Festival – ma la nostra volontà ha superato tutto. Il mio augurio è di poter sviluppare ancora di più questo festival”.