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Gli Angeli del Fuoco e le doverose citazioni nella cronaca - Tirreno Elba News
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Gli Angeli del Fuoco e le doverose citazioni nella cronaca

La lettera di una volontaria ci dà l'occasione di fare opportune precisazioni

Gli Angeli del Fuoco e le doverose citazioni nella cronaca

Ci scrive Helen Tallinucci, segretaria della Protezione Civile Elba Mare e Monti di Lacona, dandoci la possibilità di affrontare un argomento che ci sta molto a cuore e offrendoci  nello stesso tempo la opportunità di fare alcune precisazioni. Ecco la lettera.


“Ho letto il vostro articolo sull’incendio di Mola.  Ci ho riflettuto molto se scrivervi o no ma poi ho pensato ai volontari della Protezione Civile Elba Mare e Monti Lacona ed eccomi qua. Volevo solo fare un appunto se possibile: in tutti gli incendi che ci sono stati all’Elba questa estate ogni volta vengono menzionate per nome o in modo generico la Protezione Civile e la Racchetta.  Ora non vorrei far polemica,  lontano da me, e chi mi conosce sa che non sono il tipo. Però ho notato che i volontari dell’associazione di cui sono segretaria, spesso sono un po’ “delusi” che vengono menzionati tutti e loro mai. Eppure siamo presenti su tutti gli incendi come tutti gli altri.  Anche  a Mola come associazioni erano tre e sull’articolo leggo: ” le squadre antincendio della zona di Porto Azzurro e Capoliveri”, e fino a qui uno può dire ok siamo anche noi di Capoliveri anche se siamo un’associazione diversa dalla Novac, e poi si legge in basso: “dai volontari antincendio de La Racchetta.” Perchè allora (visto che erano poche le associazione coinvolte) non mettere tutti i nomi delle associazioni, ma solo una?  Lo so può sembrare una banalità però i ragazzi, che ribadisco, come tutti i volontari, lo fanno per passione e non per protagonismo, ci restano male, sembra che la nostra associazione non sia mai considerata. Sappiamo che non è una cosa voluta, ma è un caso.
Farei un altro piccolo appunto se non abuso della vostra pazienza; altri “fantasmi” negli incendi, credo quasi mai menzionati, eppure super attivi sono le squadre della Unione di Comuni delle Colline Metallifere.  Non chiedo correzioni o pubblicazioni particolari, giusto ogni tanto, far presente che le associazioni sono tante e tutti i volontari sono sullo stesso piano… da Cavo alla Misericordia Porto Azzurro e Misericordia Portoferraio, alla Novac, alla Pubblica Assistenza Croce Verde, a Protezione Civile Mare e Monti Lacona, a Racchetta…. un ‘unica grande famiglia. Scusatemi per avervi rubato questi cinque minuti e grazie . La segretaria di Protezione civile Elba Mare e Monti Lacona”.

Siamo noi che ringraziamo te, Helen, perchè ci dai l’opportunità di chiarire una volta per tutte come stanno le cose. Purtroppo, chi scrive di cronaca quasi mai ha la possibilità di essere sul posto, e deve necessariamente affidarsi al contributo delle proprie fonti informative. Ogni volta, credici, siamo a raccomandarci di farci l’elenco esatto di tutti coloro che intervengono perchè crediamo che anche la piccola citazione in un articolo possa essere gratificante per chi offre volontariamente la propria opera. Non si riesce mai ad essere precisi con tutte le citazioni, tanto che nella maggior parte dei casi cerchiamo di essere più generici possibile per non scontentare nessuno. Se a volte citiamo qualcuno in particolare, è perchè proprio da loro abbiamo avuto alcune informazioni, e dobbiamo necessariamente fidarci di chi riteniamo attendibile. Purtroppo ci è accaduto, per lo stesso problema, di essere inesatti anche per quanto riguarda fatti che riguardano le Forze dell’Ordine.

In ogni caso, cara Helen,  ci dai l’opportunità di ringraziare pubblicamente tutti coloro che per noi sono gli Angeli del Fuoco, a partire dai tuoi ragazzi dell’associazione Elba Mari e Monti di Lacona fino all’ultimo volontario del Cavo e di Pomonte. Un’unica, grande famiglia, come giustamente fai notare tu, e che ci fa ricordare i tempi andati di quando anche noi, da ragazzi, stavamo dalla vostra parte della barricata, nella stagione degli incendi degli anni ’80, a fianco del compianto maresciallo Minelli della Forestale che ci insegnava come si facevano le “frasche” da usare per spegnere il fuoco, quando la Protezione Civile era rappresentata in persona dal Vice Prefetto, all’epoca il dottor Galamini, anche lui spesso presente a fianco dei volontari. Grazie per tutto quello che fate. Tenews e TeleElba – lo anticipiamo a tutti – hanno intenzione di dedicarvi, a fine stagione un incontro per ringraziarvi per quello che state facendo e anche per conoscervi di persona, in maniera che questo rapporto occasionale e troppo spesso superficiale fra chi – come noi – scrive di cronaca e chi  – come voi – si adopra per difendere il territorio della nostra isola si possa definitivamente consolidare.

Paolo Chillè