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"Anche Friuli ha mandato un elicottero: quello di scorta" - Tirreno Elba News
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“Anche Friuli ha mandato un elicottero: quello di scorta”

Il sindaco di Capoliveri Barbetti: "Facciamolo sapere a Rossi e alla Saccardi"

"Anche Friuli ha mandato un elicottero: quello di scorta"

“La regione Friuli Venezia Giulia ha inviato un elicottero del 118  in aiuto nelle zone terremotate,  ma non quello di servizio bensì quello di scorta: facciamoglielo sapere a Rossi e Saccardi”. A farci notare la notizia, con un link della edizione on line del Gazzettino di Udine, è il sindaco di Capoliveri Ruggero Barbetti, che appena ieri ci aveva fatto notare come l’assenza del Pegaso di stanza alla base di Grosseto, inviato dalla Regione Toscana a Rieti nell’emergenza post-terremoto, abbia di fatto raddoppiato i tempi di primo soccorso sul territorio dell’isola d’Elba, in caso di emergenze che prevedano l’intervento dell’elicottero del 118. L’intervento di Barbetti, evidentemente , è teso a cercare di evidenziare la necessità  di una base di elisoccorso (e di un elicottero del 118)  sul territorio dell’Isola d’Elba.

Ecco quanto si legge sul Gazzettino di Udine: “Il FriuliVg risponde all’appello lanciato dai terremotati anche inviando il secondo elicottero del 118 della Centrale operativa di Udine. «Si tratta del velivolo che normalmente viene usato se il primo, quello in servizio attivo, ha un guasto o è in manutenzione – spiega Amato De Monte, Direttore di Dipartimento ad attività Integrata di anestesia e rianimazione – È decollato circa 2 ore fa con a bordo una equipe specializzata formata dall’anestesista Andrea Gigante dell’ospedale di Udine e dall’infermiere del 118 Luca Quas. Il loro compito sarà di trasportare i feriti da un ospedale all’altro, o da un punto di soccorso all’altro». L’equipaggiamento consentirà all’equipe, un vero vanto per il Friuli, di operare sia intervento “primario”, cioè su strada o sul luogo del soccorso, che in secondario, cioè per il trasferimento da un ospedale all’altro”.