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Volontari al lavoro per ripulire il bordo strada dai rifiuti

25 sacchi di immondizia riempiti in 2 ore e mezzo, trovata discarica abusiva

Volontari al lavoro per ripulire il bordo strada dai rifiuti

Olio di gomito, tanta buona volontà, una levataccia all’alba. Ma ne è valsa la pena: un gruppo di 8 volontari , nella prima mattinata di venerdì 19 agosto si è recato lungo la strada provinciale Portoferraio/Procchio, nel tratto Biodola-Chiesina, per la pulizia dei cigli stradali pieni da spazzatura di ogni genere. ” In 2 ore e mezzo  – si legge sul profilo facebook di Vincenzo Fornino, promotore dell’iniziativa –  sono stati raccolti 25 grandi sacchi neri per un totale di circa 250 chili di immondizia, di cui un buon 85% derivante dai frequentatori della vicina discoteca (bottiglie e lattine di birra e bibite varie, bicchieri di plastica e di vetro, cannucce, bottiglie di vino e liquori vari molto probabilmente acquistati prima di recarsi “a ballare”), ed il restante 15% costituito da rifiuti generici (copertoni di auto, cartacce, bottigliette d’acqua, scarti di cibo, scatole di carta, preservativi etc) ed una piccola discarica abusiva sottostrada”.
“Ringraziamo  – scrive ancora Fornino – tutti i volontari intervenuti ( Serena Nastri, Piero Marinari, Aldo Sardi, Ridi Stefano, Polastri Sergio, Federico Mortula) nonostante l’orario e gli impegni lavorativi/personali (ritrovo ore 6.00 presso il bivio della Biodola), i quali non hanno esitato a mettere a disposizione i propri mezzi (Riccardo Bardi) e le proprie attrezzature per la buona riuscita dell’operazione volta a migliorare l’immagine della nostra bella isola. Affinché non rimanga un gesto isolato – conclude Fornino nel suo post –  per non curare solo i sintomi, ma la malattia stessa, contestualmente a questa iniziativa il Comune provvederà ad emanare un comunicato agli esercenti che si affacciano su quel tratto stradale, affinché si preoccupino loro stessi di gestire meglio la situazione, per mantenere un’immagine pulita e decorosa della loro attività e della nostra Portoferraio”.