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"Non buttiamo via i soldi della tassa di sbarco" - Tirreno Elba News
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“Non buttiamo via i soldi della tassa di sbarco”

di Franco De Simone *

"Non buttiamo via i soldi della tassa di sbarco"

Dall’articolo di Tenews  sembra proprio che l’unica isola che ha sospeso il contributo sia l’Elba!
Non sono un tecnico e non sono in grado di dire se la soluzione di lasciare la riscossione potrebbe comportare illeciti, e lungi da me suggerire a qualcuno di commettere un illecito!
Però da quello che so i tecnici di Ancim si sono sbilanciati, dicendo di continuare a riscuotere.
Perdere dei soldi in questo modo non è sicuramente piacevole. Perché questi sono soldi di tutta l’Elba, che possono servire ad un ulteriore sviluppo dell’isola.
E visto che ci sono, a mio parere anche un incremento a 2,5 euro non sarebbe un trauma, visto quanto si paga visitando per un solo giorno una qualsiasi città che ha istituito la tassa di soggiorno.
Non lo applicherei a coloro che vengono in crociera, in quanto l’Elba non è una meta che fa scegliere una crociera a discapito di un’altra e se l’applicassimo ci sta che una compagnia non sia disposta a versare per ogni sosta all’Elba 3/4 mila euro.
E non l’applicherei nemmeno ai passeggeri che raggiungono la nostra isola tramite aereo, proprio per non penalizzare i voli su cui l’Elba punta ormai da diversi anni.
E visto che ci sono mi piace davvero tanto l’idea di poter accumulare una bella cifra per fare dei lavori comprensoriali, proprio sulle tematiche inerenti al contributo di sbarco.
Raccolta e smaltimento rifiuti, interventi di recupero e salvaguardia ambientale nonché interventi in materia di turismo, cultura, polizia locale e mobilità nelle isole minori: tutti temi su cui l’Elba ha bisogno di crescere. Ogni anno buttiamo via centinaia di migliaia di euro per portare la spazzatura oltre canale, forse accumulando una cifra ogni anno si risolverebbe questo problema, o quanto meno si ridurrebbe.
Con tutti i sentieri che abbiamo all’Elba potremmo permetterci di tenerli più curati, puntando così ancora di più sul turismo ambientale, facendo crescere la bike, il trekking e lo sport outdoor in genere che a mio avviso è uno dei settori che ha più potenzialità di crescita.
Potremmo tenere più pulite le nostre spiagge, vera ricchezza di questa isola, visto che ne hanno tanto bisogno. Potremmo destinare una parte di questi soldi comprensoriali per scavi archeologici, ad esempio supportare gli scavi di San Giovanni o cercare di valorizzare la villa del Cavo, potremmo ristrutturare o anche solo ripulire pievi e chiesette ormai abbandonate che costituirebbero pretesti per fare un giro a piedi e far conoscere meglio la nostra isola. Per alcuni di questi interventi basterebbero poche migliaia di euro ciascuno.
Potremmo (senza troppa fantasia) avere un budget certo su cui contare per due squadre di “spazzini delle strade comprensoriali”. Lo scorso anno in due/tre giorni abbiamo ripulito in fretta e furia due strade principali; da quest’anno potremmo contare ed averceli sempre a disposizione in modo che la vergogna delle strade sporche sia solo un ricordo. Basterebbero due mezzi elettrici e 4 persone per 8 mesi l’anno.
Le leggi in Italia cambiano così frequentemente, non possiamo permetterci di perdere un anno. Forse tra qualche anno non ci sarà più questa possibilità.
Ovviamente una parte di questo budget dovrà essere destinato alla Promozione dell’Elba! Ne abbiamo bisogno ed è necessario che ci sia. Ed una parte destinata anche all’intrattenimento dei turisti sul territorio, magari mettendoci d’accordo tra le varie località nell’organizzare eventi importanti che sono in grado di spostare flussi di ospiti già presenti.
Ma sarebbe importante iniziare ad affrontare problemi comprensoriali come l’acqua, i rifiuti, la valorizzazione della natura, del nostro patrimonio storico.
Un piccolo sogno pensando a Portoferraio: mi piacerebbe veder ripristinato il “Chicchero” nella baia, una esperienza unica per i turisti ed un modo per ridurre il traffico in paese. A mio avviso potrebbe anche questo attingere con poche migliaia di euro dal contributo di sbarco. Oppure potremo pensare di iniziare un progetto per Portoferraio che valorizzi le Fortezze, oppure… oppure tanto tanto altro ancora.
Sono stato pochi giorni fa alle canarie. Impressionanti le infrastrutture e la pulizia, ovunque.
Strade perfette che che sembrano appena costruite, non solo le principali, ma anche le piccole stradine secondarie. Non hanno belle spiagge grandi e varie come le nostre, ma in ogni paesino una curatissima passeggiata a mare, con spazzini che ogni giorno spazzano anche la sabbia si.
Se vai in un luogo curato lo rispetti di più, stai bene e magari ci ritorni.

Commento assolutamente personale, di un sognatore che ama l’Elba e fa quello che può per aiutarla, magari dicendo a volte anche cose scontate, ma relative a problemi stagnanti da anni. 

Franco De Simone

* a titolo personale