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“Occhio alla direttiva Bolkenstein e alle sue conseguenze”

Lanera: "A rischio non solo balneari, ma anche gli stessi mercati ambulanti"

"Occhio alla direttiva Bolkenstein e alle sue conseguenze"

La Direttiva Bolkestein, una normativa scritta a Bruxelles e che l’Italia intende adottare, rischia di abbattersi come una calamità sulla fragile economia del commercio su aree pubbliche. Livorno che ha un vasto tessuto economico fatto di strutture in concessione, rischia di vedere improvvisamente senza lavoro gli imprenditori e le proprie famiglie, che hanno investito per anni in fatica e risorse.
“La Direttiva Bolkestein – dice un comunicato di FdI/AN –  prevede che alla scadenza delle concessioni queste siano messe a bando pubblico, cosa che a prima vista potrebbe anche sembrare legittima, ma che nella realtà, visto il tragico momento di crisi che vive il nostro paese, lascerebbe liberi i grandi gruppi industriali europei e internazionali di conquistare le attività commerciali gestite da piccole e medie imprese. La legge inoltre prevede che non siano più contemplate le tutele legali e gli indennizzi di l’avviamento: gli investimenti effettuati sulle strutture, e la fatica di aver costruito le attività commerciali del nostro territorio spariscono nel nulla.
Per capirci meglio si parla di tutte le baracchine del lungomare, i banchettini e le patenti dei vari mercati ambulanti, moltissime edicole e chioschi, fino agli stabilimenti balneari.
Sono così coinvolti un numero enorme di addetti e famiglie che con sacrificio hanno acquistato licenze commerciali per esercitare sulle concessioni e che non avrebbero più la possibilità di vedere rientrare neanche l’investimento iniziale. In chiave futura, senza le certezze temporali di rientro delle spese, la stessa manutenzione delle strutture, e l’acquisto di beni strumentali volti a far crescere un’azienda non troverebbero giustificazione
Si capisce dunque quale potrebbe essere l’impatto devastante su tutto il tessuto sociale cittadino, anche in considerazione del fatto che non esistono più realtà occupazionali alternative nel comparto industriale. Non ci dovremmo stupire nel vedere licenziamenti forzati di giovani lavoratori, ed un decadimento nel servizio e nella sicurezza di ciò che viene commercializzato, specie nel caso di subentro di gestioni non locali delle attività.

In conclusione riteniamo che l’ uscita dall’ Europa sia l’ unica maniera per evitare il disastro della nostra economia” .

Luigi Lanera prsidente provinciale Fdi An