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Messaggeri, bracciate di pace per un “Unico Universo”

Lionel Cardin e Pierluigi Costa parteciperanno all'iniziativa a Lampedusa

Messaggeri, bracciate di pace per un "Unico Universo"

Bracciate “mondiali” per i Messaggeri del Mare, volontari elbani, da 10 anni impegnati a nuotare per cause sociali senza inseguire record sportivi. Bracciate fissate per il 19 febbraio a Lampedusa utili a lanciare un messaggio internazionale di pace, nel mare del sud d’Italia, che li accoglierà nel blu, come sempre senza muta. Lionel Cardin e Pierluigi Costa saranno assistiti dai sub Marco Sartore e Alberto De Simone, nel golfo Guitgia, “scortati” a riva da centinaia di studenti degli istituti, gemellati, Ginori-Conti di Firenze e del locale Istituto Onnicomprensivo “Luigi Pirandello”, diretti rispettivamente da Annamaria Gabellini e da Rossana Genco. L’evento, promosso da Lina Amelio, docente del Ginori e dal presidente dei Messaggeri Costa, intende dire un grande no al Mediterraneo trasformato in un cimitero senza croci, che tragicamente inghiotte centinaia di immigrati mentre cercavano libertà e sicurezze, con viaggi assassini. Fuggivano e fuggono da ingiustizie, povertà e guerre. “Speriamo di raggiungere il cuore della gente e dei governanti – dicono Pierluigi e Lionel. Non è possibile andare avanti così. Si trovino soluzioni politiche a livello internazionale per impedire questa assurdità. Siamo una piccola goccia nel mare della solidarietà, ma la nostra nuotata deve diventare un movimento pacifico da ripetersi in tutti gli oceani, per la pace tra i popoli”. Alle ore sedici di venerdì 19, i Messaggeri del Mare si tufferanno nelle acque davanti la spiaggia della Guitgia, mentre alle 10.30 avranno già incontrato gli studenti locali e fiorentini al “Pirandello”, insieme a Gianfranco Ciola presidente del parco delle Dune costiere di Ostuni, Antonella Albanese, attrice e voce narrante, presenti le autorità locali. Sabato mattina, alle 11, affideranno alle onde una corona di ulivo, nel tratto di mare di fronte alla ”Porta d’Europa”, il monumento dello scultore Mimmo Palladino, dedicato ai migranti, insieme al comandante della Cp Paolo Monaco e ai tecnici dell’Epica Film che faranno riprese. “Altro nostro sogno – conclude Cardin- è che i giovani crescano responsabili, pronti a proteggere l’ambiente e l’unione tra i popoli”. Silvano Landi, generale del Corpo Forestale dello Stato, legato molto all’Elba e ai Messaggeri, ha detto “Nuotare nel mare di Lampedusa, nel nome di una fratellanza tra gli uomini, troppo spesso dimenticata, è una iniziativa che merita grande plauso e considerazione ”.