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Ripensando al Grigolo: se fossi il giudice…

di Riccardo Nurra

Ripensando al Grigolo: se fossi il giudice...

Ho letto il pezzo su TENews nel quale si annuncia che è stato individuato e denunciato quel cretino che ha disfatto la palizzata al Grigolo che serviva come protezione di sicurezza.
Un cretino perchè non si può neanche parlare di un delinquente.
Si capisce di più il ladro che si porta il legno della palizzata a casa per bruciarla nel camino, o che si fa una bella recinzione nel suo terreno, ma questa è solo una bravata di qualcuno che vuole dimostrare lo spregio e la totale assenza di considerazione verso un bene pagato da tutti i cittadini.
Naturalmente subito dopo avvenuto questo atto di vandalismo l’Amministrazione Comunale ha sporto denuncia e consegnate immagini e così si scrive che i Carabinieri sono giunti alla individuazione del responsabile della stupidaggine commessa.
Nel pezzo si parla di danneggiamento aggravato e di una pena che arriva alla reclusione, ma se io fossi il giudice non ci andrei tanto pesante.
Dovrebbe però essere una pena esemplare :
mi limiterei a fargli ricomprare i pezzi danneggiati e inservibili, gli farei ricostruire tutta la palizzata che gli operai hanno recuperato sulla spiaggia. Poi per un certo periodo lo obbligherei ad agevolare l’uscita e l’attraversamento dei bimbi in una delle scuole comunali.
In questo modo potrebbe riparare alla stupida azione e potrebbe aiutare la comunità a liberare un vigile dall’incombenza di fare “l’attraversatore”che invece in quel tempo potrebbe svolgere un servizio di controllo del territorio, più consono alle sue mansioni.
Ma un giudice non sono e resto in attesa di conoscere la giusta pena comminata.
La mia proposta comunque resta.