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“Ma la zona interessata dal divieto comprende tutto il centro”

La consigliera Del Torto: "L'ordinanza ha destato dubbi e confusione, ho deciso di rivolgermi direttamente alla Asl per capire, una volta per tutte, che il fenomeno non riguarda soltanto quella che potremmo considerare la zona del mercato"

"Ma la zona interessata dal divieto comprende tutto il centro"

Questo comunicato ha lo scopo di informare tutti i cittadini di cosa si intenda per “ZONA MERCATO” indicata genericamente nell’ordinanza del Sindaco di Portoferraio nr. 1825 del 17 aprile con la quale veniva vietato l’uso potabile dell’acqua di condotta pubblica per la presenza del batterio “Pseudomonas aeruginosa”.

L’ordinanza, pubblicata sull’Albo pretorio e sulla stampa locale, ma non pubblicizzata con l’apposizione di cartelli (come invece raccomandato dalla ASL), ha infatti destato dubbi e confusione in merito alle vie colpite dal fenomeno perché nella stessa non vi è alcuna indicazione precisa.

A distanza di 4 giorni l’unico chiarimento che è arrivato dall’Amministrazione comunale (si legge dalla stampa di oggi) consiste nel fatto che “il punto di prelievo interessato è la fontanella dietro al mercato coperto, rifornita dalla stessa conduttura delle zone adiacenti fino ad arrivare a Calata Buccari”.

Non soddisfatta del comunicato che mi ha lasciato gli stessi dubbi sollevati dall’ordinanza decido di rivolgermi direttamente alla ASL per capire, una volta per tutte, che il fenomeno del’acqua non potabile non riguarda soltanto quella che noi portoferraiesi potremmo considerare “la zona del mercato coperto” bensì riguarda l’intero centro storico, parte alta compresa (per eliminare ogni dubbio fare riferimento alla zona delimitata di rosso nella mappa acquisita direttamente dalla ASL).
A questo punto mi domando: era così difficile alzare il telefono o inviare un fax alla ASL per avere il dettaglio delle vie colpite dal batterio? Di fronte a un fenomeno così grave e pericoloso per la salute di tutti, bambini compresi, non sarebbe stata opportuna la massima precisione, attenzione e diffusione?
E ancora: perché l’ordinanza non è stata debitamente pubblicizzata con apposizione di cartelli nelle vie del centro storico assicurandosi così che la segnalazione giungesse anche a quella parte di utenza che non legge i giornali e non va su internet? Che dire…..come sempre c’è modo e modo di fare le cose…..a me piace farle in modo che siano effettivamente utili a qualcuno, altrimenti che le faccio a fare?

Alessia Del Torto
Consigliere comunale CAMBIARE IN COMUNE