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Stasera il cinema d’autore Wenders-Salgado al Nello Santi

Per la rassegna, appuntamento con il docufilm sulla vita e l’opera dell'artita brasiliano, raccontate dalla poesia di un grande regista

Stasera il cinema d'autore Wenders-Salgado al Nello Santi

Il percorso artistico e umano di Sebastiao Salgado compendiato in un film di valore assoluto. L’introduzione a “Il Sale della Terra” potrebbe finire qui, se non fosse assolutamente necessario Spiegare chi è Salgado e a quali livelli assoluti ha elevato il racconto fotografico. Il fotografo brasiliano ha sempre privilegiato il racconto per immagini e tra i pochi punti fermi della sua arte c’è l’assioma per il quale: “Un fotografo è uno che disegna con la luce, un uomo che ridisegna il mondo con luci e ombre.” Nel corso degli anni Sebastiao Salgado ha immortalato con la sua fotocamera immagini, stanze di vita quotidiana, gioie e sofferenze in almeno ventisei nazioni diverse, portando alla ribalta situazioni di sub umanità per far conoscere le quali ha sempre profuso il suo impegno di artista e di uomo. “Il Sale della Terra”, è il giusto omaggio ad un uomo che ogni giorno spende il suo talento per gli altri da autentico fotografo umanista che immortala la bellezza del pianeta e la miseria dell’uomo che spesso violenta quella bellezza. Dietro al suggestivo docufilm non poteva che esserci la mano di Wim Wenders non nuovo a queste imprese (basta ricordare il commovente “Buena Vista Social Club”), che si avvale della collaborazione del figlio di Sebastiao: Juliano Ribeiro Salgado. In cento minuti vedrete scorrere davanti ai vostri occhi quarant’anni di immagini raccolte in tutto il pianeta, ma soprattutto avrete modo di cogliere l’essenza della bellezza e la durezza della vita due ingredienti in antitesi ma che una volta amalgamati sono “Il Sale della Terra”.