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l “tesoro” di Montecristo di Camici: giovedì la presentazione

In pieno scontro tra cristianesimo e islam, Dragut, musulmano convinto e praticante, vuole vendicarsi per essere stato fatto prigioniero al remo delle galee di Andrea Doria

l "tesoro" di Montecristo di Camici: giovedì la presentazione

Giovedi alle ore 17,30 presso la Biblioteca comunale di Rio Elba sarà presentato il libro di Marcello Camici “Il tesoro di Montecristo”. Siamo nel XVI secolo in pieno scontro tra cristianesimo e islam. Dragut, musulmano convinto e praticante, vuole vendicarsi per essere stato fatto prigioniero al remo delle galee di Andrea Doria. Coinvolge Solimano il Magnifico per una grande spedizione contro Genova, una guerra contro i “cani nazareni”. Entra in azione la provvidenza divina.

Guboldo, frate del monastero di San Mamiliano, situato nell’isola di Montecristo, tormentato da visioni dove la sua testa viene spiccata dal collo e appesa in cima a una picca turca, convince l’abate Niccolò a chiedere l’aiuto di Doria. Il principe Doria, contemporaneamente è preoccupato per le sorti di Genova, consapevole del pericolo imminente.

Si incontrano a Genova e insieme studiano una strategia e sventano l’attacco musulmano contro la città. Grazie al piano elaborato in cui il monastero di S. Mamiliano e gli stessi monaci vengono addestrati sia a segnalare gli avvistamenti di una eventuale flottiglia turca sia a combattere. Doria stesso fa un sopralluogo sull’isola coi suoi esperti e due maestri d’arme insegnano ai monaci a diventare guerrieri.

Dopo la battaglia navale che ha luogo davanti a Genova, i musulmani con a capo Dragut assalgono il monastero di Montecristo che viene completamente distrutto e tutti i monaci uccisi. Si salva solo la chiesa del monastero con il suo abate, Niccolò, e con il tesoro in essa nascosto.