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On line il sito del bicentenario: “Facciamoci contagiare”

Si avvicina il calendario delle celebrazioni napoleoniche. Il 14 febbraio l'appuntamento alla Bit di Milano. E l'assessore alla Cultura di Portoferraio, interpellata da Tenews, parla di "un grande evento capace di attrarre flussi turistici importanti e rilanciare l'immagine dell'isola". Anche con un hashtag

On line il sito del bicentenario: "Facciamoci contagiare"

È iniziato un anno cruciale per l’Elba e si avvicina rapidamente il periodo clou, che sarà segnato dalle celebrazioni per il bicentenario napoleonico. Per far conoscere gli eventi legati a questo appuntamento con la storia, anche sul piano della promozione turistica, è stato attivato un sito internet: www.napoleoneimperatoreelba2014.it.

E, per cominciare a orientarci in questa Elba che attende il ritorno dell’Imperatore, abbiamo chiesto aiuto all’assessore alla Cultura di Portoferraio, Antonella Giuzio, che da tempo ormai segue la preparazione del calendario. “Con Infoelba – ci ha risposto – siamo riusciti a mettere on line il sito, che dovrà essere perfezionato, ma intanto dà informazioni e raccoglie suggerimenti”. Un appuntamento fondamentale di promozione è ormai alle porte: “Il 14 febbraio – ci ha detto – alle 10 alla BIT di Milano ci sarà la presentazione dell’evento alla presenza dell’assessore regionale Cristina Scaletti, verrà presentata la grande mostra sulla tenda di Napoleone che si terra alla Villa di San Martino e si annuncia la rievocazione storica dello sbarco di Napoleone. Questo il primo di altri appuntamenti che serviranno per dare visibilità e promuovere un grande evento capace di attrarre flussi turistici importanti e rilanciare l’immagine dell’isola a livello internazionale”. È intanto è già stato lanciato, e aspetta di essere rilanciato il più possibile, l’hashtag #elba200: tutti i tweet sono visibili sul sito www.napoleoneimperatoreelba2014.it. “L’invito che facciamo a tutti – ci ha detto l’assessore – è quello di rilanciare il link del sito e di farsi contagiare dal passaparola”.