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L’isola, il teatro e i giovani: spettacoli per le scuole

La rassegna rivolta agli studenti con appuntamenti che compagnie di professionisti hanno pensato e realizzato (nel linguaggio e nella forma scenica) per ogni fascia d’età, dalle materne agli istituti superiori

L'isola, il teatro e i giovani: spettacoli per le scuole

Un’iniziativa davvero lodevole e piena di interesse quella organizzata dal comune di Portoferraio in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo. Lunedi 3 e martedi 4 febbraio al Teatro dei Vigilanti, è iniziata la settima edizione della rassegna teatrale dedicata alle scuole L’ISOLA IL TEATRO I GIOVANI. La rassegna è rivolta agli studenti di tutte le scuole di ogni ordine e grado con spettacoli pensati e realizzati, sia nel linguaggio che nella forma scenica, per ogni fascia d’età, a partire dalle scuole materne fino agli istituti superiori. Ad ogni fascia d’età è dedicato uno spettacolo messo in scena da compagnie di professionisti specializzate in teatro per ragazzi.

Quest’anno la rassegna è iniziata con un progetto dedicato agli studenti delle scuole superiori, dal titolo SCUOLASBROC, ideato da Cristina Pezzoli e Letizia Russo ed interpretato da Paolo Li Volsi, Matteo Cremon, Valentina Brusaferro, Francesca Farcomeni, Noemi Parroni, Ilenia Maccarrone, Isabella Macchi, Lorenzo De Moor, Jacopo Bicocchi, Niccolò Belliti, Angelo Tronca. “Scuolasbroc è uno spettacolo nato per portare una riflessione sul tema della scuola, sul rapporto tra studenti e insegnanti, sui temi dell’educazione e della natura della relazione tra adulti e ragazzi. Nato da un lungo processo di ricerca condotto in diverse scuole del territorio nazionale in cui si sono avuti interventi e confronti con molti insegnanti educatori e alunni, Scuolasbroc intende rappresentare la complessità e le difficoltà che sono emerse dall’osservazione del mondo scolastico, senza censure o abbellimenti riguardo anche agli aspetti più duri rilevati nel percorso: linguaggio usato dai ragazzi, problemi di indisciplina, mancanza di motivazione e smarrimento da parte di entrambe le componenti rappresentate. I contenuti e le domande che lo spettacolo pone a chi vi partecipa nascono dalla volontà di indagare e ricostruire prospettive di senso possibile per un luogo, come la scuola, che rappresenta uno dei motori centrali per la creazione del futuro del nostro paese.” (Cristina Pezzoli).

Hanno partecipato numerose classi III, IV e V degli Istituti superiori Cerboni e Foresi-Brignetti , accompagnati dai loro docenti. Due giornate in cui il teatro dei Vigilanti era stipato di ragazzi attenti partecipi e coinvolti nello spettacolo in cui si sono riconosciuti ed immedesimati insieme ai loro insegnanti. Tutti hanno salutato la compagnia di giovani e bravissimi attori con lunghi applausi e non hanno lesinato domande alla fine delle rappresentazioni, compresa la richiesta da parte di diversi docenti di poter rivedere lo spettacolo, magari il prossimo anno, per dare l’opportunità ad altri alunni, anche più giovani, di partecipare all’esperienza e cogliere l’opportunità di riflessione e di ascolto offerta dalle tematiche qui affrontate.

La rassegna prosegue nel mese di marzo con lo spettacolo Accadueo dedicato alle classi I, II e III delle scuole primarie, hanno già aderito i plessi: Battisti, San Rocco, Casa del Duca e alcune classi delle scuole primarie di Rio Marina, Porto Azzurro e Campo. Successivamente altri spettacoli rivolti alle altre fasce d’età.