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Internet senza fili nelle scuole, Cerboni: “Previsti controlli”

L'Itcg risponde alle perplessità sollevate per l'introduzione del wi-fi nell'istituto: "Non esistono certezze circa il suo grado di nocività o innocuità sulla salute. Priorità al principio di cautela"

Internet senza fili nelle scuole, Cerboni: "Previsti controlli"

Dopo che gli istituti superiori di Portoferraio hanno ottenuto dei finanziamenti per la rete internet senza fili si è sviluppata una discussione sul wi-fi nelle scuole. Alcune perplessità sono state sollevate in riferimento a possibili rischi – a oggi sono ipotizzati – legati a questa tecnologia, peraltro sempre più diffusa, e ai campi elettromagnetici.

L’Itcg Cerboni risponde in questo modo: “La prima impressione è che non esistano certezze circa il suo grado di nocività o innocuità sulla salute; poi, che i due opposti schieramenti di denigratori e sostenitori abbiano entrambi robuste frecce al loro arco e infine che, per una scuola, attratta dalla straordinaria potenzialità dei nuovi strumenti didattici, sicuramente più appetibili dei tradizionali per i suoi studenti, ma paralizzata dall’assillante dubbio delle esposizioni nocive ai campi elettromagnetici, non sia affatto facile risolversi a una decisione.

Il Collegio docenti e il Consiglio d’Istituto dell’ITCG Cerboni di Portoferraio, dopo un’articolata e vivace discussione, tale decisione l’hanno presa, a maggioranza, ed è stata a favore dell’introduzione del WIFI. Naturalmente sottolineando la priorità del principio di cautela, tanto che una parte del finanziamento, ottenuto per il progetto, dovrà essere proprio utilizzata per monitorare periodicamente la salubrità dei locali e per valutare la concentrazione dei livelli di rischio.

Livelli di rischio, che, ricordiamolo, riguardano anche, e moltissimo, l’uso spregiudicato che gli allievi fanno dei loro cellulari all’interno delle strutture scolastiche, sviluppando talora delle forme di vera e propria dipendenza”.