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Correani: “Dissesto comunale una sconfitta senza vincitori”

Il Consiglio comunale di martedì ha dichiarato lo stato di dissesto. Il capogruppo di minoranza: "Non sarà l'ultimo giorno triste"

Correani: "Dissesto comunale una sconfitta senza vincitori"

“Oggi è un giorno triste per Porto Azzurro, contrariamente a quanto dichiarato dal Sindaco agli organi di stampa, questa è una sconfitta, ma senza vincitori” . Questo l’esordio della comunicazione del capogruppo consiliare di Vivere Porto Azzurro, Massimo Correani. “Il sindaco – racconta Correani – legge la delibera e nient’altro, tanto il resto lo aveva dichiarato il giorno prima agli organi di stampa. A questo punto il gruppo di minoranza cerca di spronare una discussione ma alla fine c’è la comunicazione da parte mia del pensiero di tutto il gruppo Vivere Porto Azzurro. Nella dichiarazione si fa riferimento al fatto che per Porto Azzurro è un giorno triste, contrariamente a quanto, in modo più o meno velato, dichiarato dal sindaco agli organi di stampa; questa è una sconfitta senza vincitori. Il problema è che questo non sarà l’ultimo giorno triste, altri ne seguiranno, per i dipendenti comunali e forse anche per quelli della società D’Alarcon, per le associazioni, per le attività e per tutti i cittadini che si troveranno sommersi dalle tasse.

Il gruppo Vivere Porto Azzurro si aspettava, in questo periodo, non dico delle scuse, ma un po’ di autocritica, quella sì:
◾per aver promesso in campagna elettorale opere faraoniche, non si sa con quali soldi, un porto turistico e posti barca gratuiti per i residenti;
◾per aver detto che il bilancio era in ordine, noi sappiamo bene chi aveva le chiavi del cassetto;
◾per non aver predisposto un’efficiente servizio di recupero dei crediti che il Comune vanta,
◾per aver presentato un piano di riequilibrio finanziario che solo questa Amministrazione ha ritenuto, approvandolo, credibile.

Invece niente, sempre a diritto, avanti con cause e ricorsi, tanto ci sono costate poco e più che altro ne abbiamo vinte parecchie. La dichiarazione di dissesto è la naturale conseguenza di una gestione per niente oculata dei soldi pubblici che nulla ha a che vedere con quella del buon padre di famiglia; stasera abbiamo toccato il fondo, speriamo che ora non ci sia anche da scavare. Consegniamo anche copia di quanto precedentemente scritto dal gruppo ma a parte un piccolo battibecco su bevute e su parole virgolettate nient’altro. Noi siamo sempre più stupiti ed increduli per una situazione che ogni giorno che passa porterà i cittadini in prossimità del baratro ma la maggioranza insiste tanto loro sono i buoni che hanno ragione ed ora arriverà il commissario che gli darà anche una mano! Scusate ma io non capisco, questa politica, con eterni dubbi, senza risposte certe per la collettività, ma con la consapevolezza che la cura dimagrante che ne seguirà sarà davvero ma davvero intensa”.