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Sulle barriere architettoniche deve attivarsi anche il Comune

di Alberto Giannoni (segretario Pd Rio Marina e Cavo)

Sulle barriere architettoniche deve attivarsi anche il Comune

Sabato scorso l’Amministrazione comunale ha incontrato gli operatori economici di Rio Marina e Cavo. Il sindaco Galli, dopo una analisi della situazione del commercio e delle attività economiche del territorio, ha proposto alcune idee per riuscire a superare la pesante crisi che sta attraversando il nostro territorio. L’idea è quella della realizzazione di una “rete di imprese” in modo da proporsi sul mercato cercando di fare sistema e di istituire un percorso di valutazione della qualità con premialità di tipo fiscale al raggiungimento dei target previsti. Tutto questo, in linea di principio, potrebbe essere condivisibile aggiungendo però che la prima istituzione a dover lavorare seriamente per un miglioramento dei livelli qualitativi dei servizi offerti è proprio l’Amministrazione comunale, migliorando la qualità dell’illuminazione e dell’arredo urbano nelle zone commerciali del paese da rivalorizzare: via Principe Amedeo e il mercato di via Claris Appiani. In particolare si pone un obbligo di civiltà e cioè mettere in pratica un serio programma di abbattimento delle barriere architettoniche dai marciapiedi al Palazzo municipale, dagli ambulatori alla sede della Proloco, e quant’altro. Che dire poi delle passerelle di attraversamento sulla valle di Riale? E dei parcheggi nel centro dell’abitato? A Cavo poi è necessario porre in opera ringhiere di protezione tra il marciapiede e la banchina dell’approdo turistico nel tratto del lungomare, nonché rendere agibile a tutti la spiaggia del Cavo realizzando percorsi pedonali utilizzabili sia da anziani che da persone diversamente abili che da giovani mamme con passeggini etc. Tuttavia, non ci limitiamo a suggerire solo questi aspetti, ma nei prossimi giorni ne dettaglieremo altri.