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Ciumei: “Candidati negli altri Comuni? Ecco chi vedo”

"Anna Bulgaresi è un sindaco della gente e Vanno Segnini ha affrontato prove impossibili per altri". Il nodo Portoferraio: "Ferrari è un ottimo tecnico ed è molto quotato. Bosi ha grande esperienza e vorrei lavorare ancora con lui"

Ciumei: "Candidati negli altri Comuni? Ecco chi vedo"

Fra un trimestre o poco più si torna al voto in cinque Comuni elbani su otto. E l’avvicinamento, da una parte e dall’altra, procede secondo schemi ormai collaudati fra annunci improvvisi e silenzi. 

Sul fronte del centrodestra, si dà per certa a Capoliveri una nuova candidatura di Ruggero Barbetti, vicino a battere il “record” di anni trascorsi con la fascia tricolore. Anche a Marciana e Campo, salvo sorprese, i due sindaci uscenti considerati nel 2009 espressione di maggioranze civiche di centrodestra – Anna Bulgaresi e Vanno Segnini – dovrebbero ripresentarsi per ottenere un secondo mandato. E trovano dalla loro parte l’incoraggiamento di un collega, il marinese Andrea Ciumei (ex Pdl oggi Nuovo centrodestra) che due anni fa ha conquistato a sua volta il bis a Marciana Marina, incrementando fra l’altro il suo consenso. Nonostante il no al Comune unico, la politica all’Elba attraversa anche i confini comunali e dunque Ciumei, che pure si trova all’estero per un periodo di riposo, non si sottrae alle domande di Tenews sulla scadenza elettorale vista dal centrodestra. E, in questa sorta di divertissement (un po’ vacanziero) comincia proprio dai “vicini”: “Se Anna e Vanno hanno intenzione di ricandidarsi – dice – sarei felice di supportare la loro candidatura. Anna in questi 4 anni è stato l’esempio del sindaco della gente e per la gente. Vanno ha saputo affrontare prove durissime, prima fra tutte quella dell’alluvione e del post alluvione, che pochi sindaci avrebbero saputo affrontare e, per quanto di competenza del Comune, risolvere”. “Certo – aggiunge quasi affettuosamente – non sarà il Machiavelli dell’Isola d’Elba e la politica forse non è il suo forte, ma non si può avere tutto: le sue capacità amministrative sono indubbie”.

È chiaro a tutti, tuttavia, che il nodo del centrodestra (o dello schieramento civico alternativo al Pd e alla sinistra) è da anni il caso di Portoferraio, dove – proprio da 10 anni – le candidature fioccano senza che si veda all’orizzonte una ricomposizione. Fra i nomi che tornano più spesso quello dell’architetto Mario Ferrari, dirigente della Provincia (e prim della Comunità Montana) e dell’ex sindaco di Rio Marina Francesco Bosi. “Mario è un amico e un ottimo tecnico – dice Ciumei – certamente, a detta dei miei amici di Portoferraio, in questo momento il più quotato fra i possibili candidati in lizza”. Ma anche su Bosi il giudizio è lusinghiero: “Il sindaco di Portoferraio – dice Ciumei – è anche il rappresentante di tutti i sindaci nelle conferenza dei sindaci, prima fra tutte quella della Sanità. Bosi è uomo di esperienza e ha già lavorato con la maggior parte di noi con ottimi risultati e fornendo ottimi spunti di riflessione politica. A me personalmente non dispiacerebbe di lavorare nuovamente con lui in futuro”.

Chi scegliere dunque? “La scelta fra l’uno e l’altro candidato – spiega Ciumei – nel caso dovessero accettare questa sfida fondamentale per Portoferraio e per l’Elba intera, spetta esclusivamente ai portoferraiesi. E che abbiano finalmente la maturità di presentarsi uniti, e tutti sappiamo il perché”.