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Porto Azzurro, Simoni pronto a risanare il bilancio

Il sindaco ci crede: una strada c'è. Servono due milioni e mezzo da recuperare con un nuovo piano di riequilibrio. "Le novità romane fanno ben sperare"

Porto Azzurro, Simoni pronto a risanare il bilancio

Il comune di Porto Azzurro è pronto a presentare un nuovo piano di risanamento e ad evitare l’arrivo del commissario in Banchina IV novembre. Il sindaco Luca Simoni e la giunta, infatti. attendono da Roma l’approvazione della legge di stabilità e dei relativi emendamenti, uno dei quali prevede la possibilità per i comuni che hanno avuto il diniego dalla Corte dei Conti al piano di risanamento pluriennale, ma che non hanno dichiarato il dissesto finanziario, di riproporre una procedura di riequilibrio finanziario. Ne ha parlato Simoni durante il suo incontro con i cittadini lunedì scorso al Palaproloco di Porto Azzurro. E nel Consiglio comunale convocato alla vigilia di Natale è stata proposta una manifestazione di intenti per cui se la legge dovesse venire approvata “avremo la possibilità – spiega il sindaco – di tornare in consiglio comunale a presentare il nuovo piano di riequilibrio finanziario”. Una via d’uscita importante per il comune di Porto Azzurro che ancora è in attesa della notifica della bocciatura della Corte dei Conti da parte del prefetto, notifica che prevede entro 20 giorni il passaggio in consiglio comunale per dichiarare il dissesto finanziario e quindi l’arrivo del commissario. “Se la legge verrà approvata così come annunciata, entro la fine dell’anno – continua Simoni – potremmo evitare il commissariamento. Sarebbe una cosa molto positiva per la cittadinanza che subirebbe i contraccolpi maggiori da questo eventualità. Una speranza che resiste alla luce anche del fatto che lo stesso Ministero degli Interni definiva esigua l’entità del debito. Si parla di circa due milioni e mezzo di euro di cui un milione e 800 mila euro, quello che riguarda i rapporti con Esa in fase di accertamento.E ci sono le royalties da incassare. Quindi è ancora tutto in fase di definizione”. Sicuramente è necessaria una “sterzata” come la definisce lo stesso sindaco di Porto Azzurro. “Dobbiamo tutti attuare un cambio di tendenza – considera Simoni – ci aspettano nuovi sacrifici dal prossimo anno”. Nel frattempoaspettiamo le risposte da Roma . “Noi abbiamo fatto tutto quanto era in nostro potere per evitare questo commissariamento – termina il sindaco – speriamo che sia servito a qualcosa.”